closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Edizione del 12.08.2018

«Il glifosato è cancerogeno». Storica sentenza di un tribunale della California che ha condannato la Monsanto a risarcire con 289 milioni di dollari un giardiniere malato di cancro. Sotto accusa il «Roundup», l’erbicida più venduto al mondo. Il colosso chimico acquisito nel 2016 dalla Bayer annuncia ricorso

Commenti

Glifosato, una sentenza storica

Giuseppe Onufrio

Per la prima volta in un’aula di tribunale viene riconosciuto che la Monsanto era al corrente dei rischi per la salute umana del prodotto messo in commercio

Commenti

Per un diritto internazionale dell’ospitalità

Étienne Balibar

L’ecatombe quotidiana nel Mediterraneo impone una rifondazione delle norme pari alla portata dei grandi proclami del dopo guerra. Non sono una classe né una razza, la condizione degli erranti rappresenta la mancanza di diritti che bisogna colmare perché ci sia finalmente uguaglianza nell’umanità

Politica

Strappo d’Abruzzo, Salvini si gioca l’azzurro

Serena Giannico

Per la sua corsa solitaria che ha mandato in frantumi il centrodestra, il ministro dell'interno ha in mente di candidare un esponente, in uscita, di Forza Italia. E intanto fa il pieno di ex berlusconiani e meloniani

Pensioni d’oro, Lega e M5s ricalcolano col metodo Boeri

Massimo Franchi

La proposta di legge dei capigruppo utilizza gli studi dell’inviso presidente dell’Inps e non del loro tecnico Brambilla. Il taglio degli assegni sopra i 4 mila euro netti servirà ad aumentare quelle minime e sociali a 780 euro

L’estate dello scontento di Leu

Daniela Preziosi

Mdp e Si sempre più distanti. I tempi del congresso fondativo del partito al momento sono confermati, ma i ritmi sono assai blandi. Tra riunioni rinviate e sfoghi privati, i nodi sul rapporto con il Pd e su come presentarsi alle prossime elezioni europee sono tutti da sciogliere

Internazionale

I bulldozer cambiano la faccia del Cairo

Chiara Cruciati

La storica via 26 Luglio rischia di scomparire insieme all’orologiaio di re Fuad, i manichini di Hajj Hosni e le famiglie che qui vivono da un secolo. Al loro posto il Maspero Triangle, residenze di lusso sul Nilo. In Egitto gentrificazione fa rima con macerie

L'ANNIVERSARIO

Charlottesville un anno dopo

Luca Celada

La destra estrema si dà appuntamento oggi a Washington, davanti alla Casa bianca, nel giorno dell’anniversario della marcia neonazista che sfociò in violenti scontri e con l'uccisione di Heather Heyer venuta a manifestare contro l'odio razzista. Una tragedia che ha portato i vecchi fantasmi nell’era Trump

Suzanne Duchamp, l’altra primavera

Maria Grazia Messina

Minore di due anni di Marcel, Suzanne resta ancora da scoprire nella sua rivendicata «fragilità». I suoi dipinti si inanellano alla stregua di un privato journal, con titoli senza sfide di senso

Marcel Duchamp, sospeso a Buenos Aires

Riccardo Venturi

A cinquant'anni dalla morte, Marcel Duchamp in un soggiorno tedioso. Agosto 1918, lascia la nazionalista New York per l'Argentina: in valigia caucciù «ad libitum», scultura da viaggio. La sorella Suzanne, a Parigi, è destinataria di un libro per una lettura non umana: dal quale trae un dipinto

Wojnarowicz, la bellezza meticciata con la militanza

Tommaso Mozzati

In dialogo con Keith Haring e Basquiat per l’adozione di un alfabeto privato fatto di icone e di simboli (Rimbaud), David Wojnarowiz ha inteso l’impegno come luogo di sperimentazione radicale

L’envol, democrazia magica

Stefano Chiodi

Il «volo» come piega dell’immaginario e atto metaforico: da De Dominici a Schröder-Sonnenstern, da Darger ai Kabakov a Piene, tutto è presentato semplicemente per suscitare meraviglia

Bacon e Giacometti, urlo della carne e buchi neri

Davide Dall'Ombra

Il legame imprescindibile fra pittore e scultore è reso palpabile da una mostra che attinge al meglio delle rispettive produzioni. Motivo dominante è la gabbia, per entrambi tragico perimetro esistenziale, sintesi formale di un ordine e di un rigore al tempo stesso cercati e fuggiti

Giacometti, tenerezza del gesso

di Giuseppe Frangi

La rampa di Lloyd Wright si adatta perfettamente al moto ascensionale delle sculture dell'artista svizzero, che fu del resto uno dei preferiti di Peggy Guggenheim, già dal 1940. La vera novità della mostra sono i gessi preparatori, restaurati, prestati dalla Fondazione Giacometti. Addolciti dalle policromie, implicano un lavorio «a perdere» che quasi nega la loro funzione

Raymond Duchamp-Villon, cubista intellettuale

di Gemma Zaganelli

Raymond Duchamp-Villon, un profilo critico nel centenario della morte. Vittima della Grande guerra, lasciò tronca la sua sensazionale ricerca di padronanza intellettuale, di unità plastica e potenza, a incastro di volumi e energie

Kiefer, otto dissertazioni dalla disgregazione

Massimo Romeri

Grandi ammassi di citazioni, preghiere, letture, poesie, per introdurre a un’idea dell’arte nociva e sovversiva. Le lezioni tenute dall'artista tedesco nel 2010-’12 al Collège de France

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.