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Edizione del 12.07.2016

Matteo Renzi chiude il balletto sulla divisione del quesito costituzionale: «No allo spacchettamento. Si vota il 6 novembre. Io non ho paura dei cittadini». Intanto oggi a Roma l’Italicum di nuovo davanti al Tribunale. E anche sulle banche il premier dispensa ottimismo: «L’accordo con la Ue è vicino». Ma Berlino frena

Politica

Pacco, contropacco e spacchettamento

Daniela Preziosi

«No a un testo à la carte». Renzi chiude il balletto sulla divisione del quesito costituzionale: «Si vota il 6 novembre. «Io non ho paura».Corsa contro il tempo per la raccolta delle firme. No di dem e opposizioni. I radicali: «Pd schizofrenico, fa fallire la possibilità di evitare il plebiscito». Intanto oggi a Roma l’Italicum davanti al Tribunale.

Economia

Banche, il paracadute non si apre in estate

Antonio Sciotto

Assist della Francia all'Italia, ma la Germania frena. «Aspettiamo gli stress test di fine luglio», dice Schaeuble. Ma Renzi è ottimista: «Accordo a portata di mano». Oggi si prosegue con l'Ecofin. I big riuniti a Bruxelles cercano una quadra contro i crediti tossici. Deutsche Bank: «Serve un fondo pubblico di 150 miliardi»

Politica

Di Stefano (M5S): riconoscere subito lo Stato di Palestina

Michele Giorgio

Parla il capogruppo in commissione Affari Esteri della Camera, nei giorni scorsi in visita in Israele e Territori occupati assieme a Luigi Di Maio e alla senatrice Ornella Bertorotta: l'Ue svolga un ruolo diverso e più decisivo nel conflitto israelo-palestinese

Virginia Raggi a Tor Bella Monaca: contro il degrado l’appello ai cittadini

Giuliano Santoro

La sindaca nel quartiere della capitale dove il Movimento Cinque Stelle ha preso molti voti: "potremmo utilizzare sistemi di videosorveglianza e collocare controllori nelle aree più complesse". L'evocazione della "tolleranza zero" entusiasma Retake Roma, l’associazione «anti-degrado» che ormai da qualche anno organizza ronde di pulizia della città in nome della lotta alla sporcizia

Escono i gesuiti, entra, o meglio rientra l’Opus Dei

Luca Kocci

Federico Lombardi lascia l’incarico, al suo posto arriva il giornalista statunitense Gregory Burke, un laico che ha il vincolo del celibato e che è pienamente inserito nell’organizzazione che Giovanni Paolo II volle eleggere come Prelatura personale, caso unico nell’ordinamento canonico della Chiesa cattolica romana

Italia

Emmanuel, pianti e ipocrisia

Mario Di Vito

I funerali della vittima, mentre Amedeo Mancini resta in carcere per omicidio preterintenzionale aggravato dall’odio razziale

FERMO, LO SPECCHIO ITALIANO

Nell’odio una ragione di vita

Angelo Ferracuti

L'’intolleranza qui iniziata con il pestaggio di due profughi somali, operai calzaturieri, davanti a un bar nell’indifferenza di molti, l’uccisione di due ragazzi kosovari ad opera di un mio conterraneo proprietario di 17 fucili, che poi si è suicidato in carcere, la piccola strategia della tensione orchestrata da gruppi di estrema destra contro le parrocchie (quattro attentati in pochi mesi) ree di ospitare profughi politici, e adesso l’omicidio di Emmanuel, un uomo già toccato da una storia dolorosissima come quelle di molte persone che scappano da conflitti bellici, guerre civili, persecuzioni

Europa

La finale del riscatto lusitano

Goffredo Adinolfi

Per una notte le note tragiche del Fado sono distanti, la festa esplode nel Paese. Un fatto collettivo vissuto come una catarsi, che almeno per qualche ora ha aiutato a dimenticare il passato degli anni della Troika, umiliante e doloroso

Theresa May, primo ministro post-Brexit

Leonardo Clausi

«Brexit è un fatto, indietro non si torna». Cameron: «Ha tutto il mio appoggio». Semisconosciuta, già inguaiata per aver lavorato nella finanza, era in minoranza

Angela Eagle sfida Corbyn alle primarie

Leonardo Clausi

Angela Eagle, 55 anni, nativa dello Yorkshire ex ministra dimissionaria per il commercio nel decimato gabinetto-ombra di Corbyn, ha finalmente rotto gli indugi: sfiderà Jeremy Corbyn per la guida del partito laburista

Commenti

Il mondo post-coloniale e la commissione Chilcot

Gian Paolo Calchi Novati

La "pax americana" di oggi ricorda la "pax britannica" della regina Vittoria: più di una guerra all’anno. Eppure nei 60 anni dei Trattati di Roma il tema principale sarà la pace che l’unità europea ha assicurato

Cultura

Gli algoritmi dell’egemonia

Teresa Numerico

Incontro con il filosofo francese Bernard Stiegler, ospite del convegno sull’immaginazione interattiva all’Istituto svizzero di Roma. «La tecnologia è insieme veleno e rimedio. Può distruggere la società se alcune persone ne assumono il controllo, ma può liberare l’uomo sviluppando saperi»

Il perturbante dell’ordine costituito

Gennaro Avallone

«Migranti e stato. Saggio su Abdelmalek Sayad» di Fabio Raimondi per ombre corte. Quando la teoria si fa prassi. Una monografia su un importante studioso algerino delle migrazioni

Sotto il tendone il circo oscuro della vita

Silvia Veroli

«Les Ogres» di Léa Fehner vince la 53esima edizione del Festival di Pesaro. Tra le sorprese Valentina Nappi e i diciannove minuti di «Queen Kong», e una tavola rotonda sulle parole chiave del porno al femminile

Super macho sul pianeta parallelo

Giulia D'Agnolo Vallan

Le accuse di molestie sessuali contro il Ceo di Fox News Roger Aisles da parte della conduttrice Gretchen Carlson, riaccendono aspre polemiche sulla retorica della rete Usa

A Riccione la realtà irrompe nella fiction

Antonello Catacchio

A Ciné i listini autunno inverno: cosa vedremo nei prossimi mesi. Tra i titoli «A united kingdom» di Amma Asante, da una storia vera nel Botswana del 1947, l’incontro «Elvis e Nixon» con Kevin Spacey

Tutte le guerre di Sydney H. Schanberg

Giulia D'Agnolo Vallan

Stroncato da un infarto a 82 anni il celebre giornalista, premio Pulitzer nel 1976. Contribuì a diffondere in Usa una delle letture più sfumate, complesse e vivide del conflitto cambogiano. Dal libro che documenta quell’esperienza, venne tratto il film di Norman Jewison «The Killing Fields»

L'Ultima

La pancia delle promesse

Clelia Mori

Un’intervista con la filosofa femminista Luisa Muraro, in occasione della presentazione del suo libro «L’anima del corpo. Contro l’utero in affitto», a Reggio Emilia. «Non avverso per principio la pratica della surrogata, dipende sempre dai casi, ma chi partorisce un bambino non può essere costretta a rinnegare né deve sparire dall’orizzonte. Dovrebbe continuare a avere il diritto di conservare il titolo di madre»

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