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Edizione del 12.05.2016

Ultima in Europa, l’Italia ha la sua legge sui diritti omosessuali. Non sono previste le adozioni ma è un passo avanti. Le Unioni civili approvate alla camera con la fiducia. La sinistra vota sì, M5S si astiene. Renzi: «Un giorno di festa». La destra omofoba: ora referendum

Politica

Voto civile e trasversale

Andrea Colombo

La legge sulle unioni civili passa alla Camera con una larga maggioranza: votano a favore anche i verdiniani, Sel e alcune donne del centrodestra, astenuti i Cinque stelle. Renzi: «Un giorno di festa

La retromarcia di Merola

Giovanni Stinco

Il sindaco aveva chiesto alla questura di non autorizzare il corteo sotto le due torri il 21 maggio. Ora spiega che voleva solo evitare «casino»: «Mi dite che è una manifestazione? Pensavo fosse una festa illegale. Li accogliamo a braccia aperte»

Roma, a sinistra parte il countdown

Daniela Preziosi

Fassina: «Fiduciosi sulla riammissione ma la lista diventa soggetto politico». Venerdì la sentenza del Tar. Legali moderatamente ottimisti. Se andasse male, Sel pensa alla «battaglia simbolica» nel municipio di Garbatella

FRANCIA

Loi travail, il suicidio della sinistra al governo

Anna Maria Merlo

La sinistra critica non ha i numeri per presentare una "censura" contro il governo. Il Front de Gauche voterà quella della destra, che critica la Loi Travail perché troppo poco liberista. La legge passerà oggi senza votazione grazie all'articolo 49.3. A un anno dalle presidenziali, la sinistra è a pezzi. Le manifestazioni continuano (oggi, il 17 e il 19 maggio)

Nuovo ambasciatore, Il Cairo non commenta

Chiara Cruciati

Nessuna dichiarazione dopo la decisione di Roma. Oggi udienza per la scarcerazione del consigliere della famiglia Regeni. La stampa potrebbe cedere alle pressioni del governo

Bombe dell’Isis sugli sciiti

Chiara Cruciati

Tre esplosioni colpiscono Sadr City e i quartieri nord di Baghdad: almeno 100 morti. La gente scende in piazza e accusa il governo. Il ministro della Difesa Pinotti inaugura il dispiegamento di 500 soldati nella diga di Mosul

La rinuncia di Fiamma Nirenstein è una sconfitta per Netanyahu

Michele Giorgio

Il passo indietro della giornalista ed ex parlamentare italiana, nominata nuovo ambasciatore di Israele a Roma, rappresenta il fallimento parziale della strategia del primo ministro di imporre alla comunità internazionale diplomatici con legami stretti con il movimento dei coloni ebrei in Cisgiordania

Etienne Balibar nell’atelier del popolo europeo

Nicola Marcucci

«Europe, crise et fin?», il nuovo libro del filosofo francese. L’Europa rimane una prospettiva politica se i movimenti sociali imporranno una redistribuzione della ricchezza su base continentale

L’arte dell’incontro è uno sguardo amoroso

Laura Fortini

Tra teologia e pensiero della differenza sessuale, scompare Rosetta Stella, una protagonista del femminismo italiano. Uno dei libri più significativi è «Sul Magnificat», indagine sull’inno di Maria. Scrittura, esperienza e magistralità sapiente

Una tragedia epocale in musica

Paolo Barcella

«E non mai più la guerra. Canti e racconti del ’15-18» di Cesare Bermani e Antonella De Palma. Una preziosa raccolta di memorie sonore, come quella strofa «o regazzine belle, amate i disertori/ copriteli di baci/ non sono traditori»

Visioni

Il credo «soft e vincente» di Amazon Studios

Giulia D'Agnolo Vallan

Presenza massiccia del colosso di Jeff Bezos alla Croisette con molti titoli. Meno integralista di Netflix, rispetto al rapporto tra uscita su piattaforma streaming e quella in sala, con «prime» su grande schermo che spesso precedono quelle online

Edouard Waintrop, «La sola regola è amare un film»

Cristina Piccino

Il direttore artistico racconta la Quinzaine che apre stasera con Marco Bellocchio. «Valutiamo molte proposte, ma prendiamo i film che ci piacciono davvero, che ci hanno toccato, che esprimono una viva realtà»

Cantiere di Resistenza, quindici anni dopo

Luca Fazio

Uno street festival ricco di eventi spettacolari e spunti di riflessione - dal 13 al 15 maggio. Sono tre giorni on the road - dentro e davanti all'ex Derby - con un cartellone fitto di programmazioni di buon livello

Woody Allen, «uno sguardo comico sulla vita»

Giovanna Branca

Incontro con il regista e i protagonisti di Café Society: «La competizione si addice agli sport, non all’arte. Essere in concorso sarebbe stato contrario alla mia natura».

George Miller, «è come tornare a scuola di cinema»

Redazione

Si presenta il presidente della giuria nella conferenza inaugurale: «I giurati - spiega - sono come una bestia a nove teste, cercano di trovare un comune accordo pur mantenendo un proprio punto di vista».

Il sogno di Woody

Giulia D'Agnolo Vallan

Allen inaugura fuori concorso il festival con «Café Society», un tuffo nella New York post proibizionismo dove, dietro alle immagini preziose e al glamour, si nasconde un film malinconico sulle scelte della vita. Ma il regista, a parte alcuni momenti molto belli, sembra essersi perso per strada

Commenti

«Giulio Facchi non può essere un camorrista»

Luigi Manconi, Gianni Francesco Mattioli, Edo Ronchi, Massimo Scalia

Per Giulio Facchi, nel processo che si sta celebrando a Napoli per smaltimento illecito dei rifiuti e conseguenti danni ambientali e sanitari, l'accusa ha chiesto 30 anni di carcere. Secondo i pm, Facchi avrebbe concorso a operare, consapevolmente, una devastazione ambientale, gravida di danni sanitari, a vantaggio della camorra, senza peraltro ricavarne alcun beneficio personale come ammette la stessa requisitoria. La posizione dei vertici ambientalisti dell'epoca

L'Ultima

Ora d’aria, col mondo fuori

Carlo Botrugno

«Qua si parla molto meridionale, tutti salutano ad alta voce e dicono ’Buongiorno’. Mi ricorda quasi la cortesia "della strada" tipica del Sud, dove anche tra sconosciuti ancora ci si saluta». Un volontario entra per la prima volta in un qualunque penitenziario di una qualunque città. E lo racconta