closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Edizione del 12.03.2019

Giustizie, le veline di Bonafede fanno litigare Anm e avvocati

Andrea Fabozzi

Il ministro auspica "un ultimo sforzo" per avere il via libera alle sue riforme dei riti. Ma oggi magistrati e penalisti dovranno provare a ricucire in vista del tavolo di domani, dopo che una fuga in avanti dei consiglieri del ministro e delle toghe ha allontanato le posizioni

Lavoro

Vodafone annuncia 1.130 esuberi in Italia

Massimo Franchi

Con la scusa delle tariffe stracciate di Iliad tutti gli attori sul mercato stanno tagliando. «A giugno siglato l’accordo, non c’è ragione per tagliare», denuncia la Slc Cgil

I «navigator» saranno 3 mila

Roberto Ciccarelli

Accordo con le regioni, oggi il via libera all'intesa. Domani i 654 precari di Anpal Servizi protesteranno a Montecitorio per la stabilizzazione: "Basta precari che ricollocano disoccupati"

Europa

Brexit, l’ennesimo giorno del giudizio

Leonardo Clausi

Se oggi il testo negoziato con Bruxelles non passerà ai Comuni, domani la prova «no deal». Ma il risultato più probabile sarà l’estensione di novanta giorni dell’articolo 50, al voto giovedì

Lo psicodramma collettivo nella cultura pop

Leonardo Clausi

Tutto è iniziato con «Brexit: The Movie», uscito prima del referendum a sostegno degli euroscettici; poi «Inside Europe, 10 Years of Turmoil» della Bbc dove David Cameron non fa una bella figura e «Brexit The Uncivil War», prodotto per la tv con Benedict Cumberbatch. Fino a «Middle England» di Jonathan Coe

Aziende che scappano o corrono ai ripari, nell’incertezza generale

Matteo Miavaldi

Molti europei con contratto hanno fatto richiesta ufficiale per il permesso di residenza, paracadute minimo in caso Brexit vada effettivamente in porto. «Sono i lavoratori non specializzati a rischiare più di tutti». Esemplificativo il recente annuncio da parte di Honda di voler chiudere i propri impianti a Swindon entro il 2022. E anche il settore delle start-up tecnologiche sta iniziando a subire i primi colpi

L’emergenza di Bashir «tagliata» a metà

Red. Esteri

Il parlamento ha approvato ieri lo stato di emergenza imposto dal presidente il 22 febbraio, ma lo ha ridotto: sei mesi invece di un anno perché, dicono i parlamentari, erode le libertà fondamentali

Cristiani in politica. Un’indagine ai tempi dell’impero pagano

Alessandro Santagata

In «Servire due padroni» (Scholé ) Emiliano Rubens Urciuoli, studioso di storia del cristianesimo e specialista delle comunità gesuane dei primi secoli, ricostruisce la genealogia del «politico cristiano» prima che avvenisse la cristianizzazione della legislazione e delle istituzioni politiche

La non continuità del dominio

Sandro Mezzadra

A partire da «Il potere temporaneo» di Maurizio Ricciardi per Meltemi. Lo sguardo marxiano non si appunta più sulla sua fondazione e legittimazione. Ne segue piuttosto la «costanza dell’esercizio»

Rubriche

Sono forse un robot?

Alberto Leiss

In fondo la radice dell’essere robot non è terribilmente umana? Lo saprete senz’altro meglio di me, ma la parola robot non è entrata da molto tempo nel nostro lessico. Il termine deriva dal ceco robota, che significa schiavo, lavoratore forzato. Viene coniato nel 1920 dallo scrittore praghese Karel Čapek che lo utilizza in un testo teatrale per indicare gli automi di forma umanoide che si ribellano al padrone per rivendicare la propria libertà

Sale alle stelle il prezzo della «protezione» Usa

Manlio Dinucci

La Casa Bianca sta per presentare il piano «Cost Plus 50» che stabilisce il seguente criterio: i paesi alleati che ospitano forze Usa sul proprio territorio ne dovranno coprire interamente il costo e pagare agli Usa un ulteriore 50% in cambio del «privilegio» di ospitarle ed essere così da loro «protetti»