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1 ULTIM'ORA:

Edizione del 12.03.2014

La bocciatura della parità di genere lascia il segno. Alla camera, il governo rischia di andare sotto sull’Italicum e chiama in soccorso ministri e sottosegretari (anche i non deputati). Per 20 voti non passa l’emendamento sulle preferenze, una maschile e una femminile. Ai piccoli partiti l’omaggio delle firme. Nervi tesi e dissensi espliciti nel Pd. Match Bindi-Renzi nella riunione del gruppo. E le senatrici annunciano battaglia

Politica

I Fratelli d’Italicum

Andrea Fabozzi

La riforma va avanti senza correzioni, niente preferenze né primarie. Renzi salvato da un pugno di voti di ministri e franchi tiratori. Appare il fantasma dello scambio con i piccoli partiti: per La Russa e Casini firme omaggio

«Renzi ha perso, e più delle donne»

Daniela Preziosi

La femminista Alessandra Bocchetti: brave, sul riequilibrio di genere è stata una battaglia vera, non finisce qua. «Serve un’opinione pubblica femminile che guardi alle elette, anche giudicandole. È il tempo del patriarcato dei fratelli, può avvenire di tutto perché si è fra pari». «Ho votato Matteo, ma stavolta ha ceduto a Berlusconi»

Italia

Attivista arrestato e pestato

Riccardo Bottazzo

Zeno Rocca, un militante del centro sociale Pedro, prelevato alla fermata del tram. Fermato da otto celerini, ha passato sette ore in questura. Appena rilasciato al pronto soccorso si è fatto refertare le fratture e i traumi

A Milano tre “narcosale” per la riduzione del danno

Luca Fazio

Una mozione presentata dal consigliere comunale radicale Marco Cappato, e già sottoscritta dai consiglieri Gibillini e Mazzali (Sel), Sonego (Fds) e Iardino (Pd), impegna la giunta del sindaco di Milano Giuliano Pisapia ad aprire tre "stanze salvavita da iniezione". La discussione è aperta, leghisti e destrorsi di varia natura già strepitano

Economia

Cuneo in cambio degli F35

Antonio Sciotto

Palazzo Chigi avrebbe già contattato il Dipartimento di Stato Usa per concordare un taglio degli aerei da guerra. Renzi: «Somme significative nelle tasche degli italiani»

Europa

Le sanzioni a Mosca possono attendere

Anna Maria Merlo

La Francia minaccia, ma pensa a proteggere il mega-contratto di vendita alla Russia di due navi da guerra, la Vladivostok e la Sebastopol. Londra si preoccupa di non perdere gli investimenti degli oligarchi nella City e nell'immobiliare di lusso

Telecamere spente sull’uccisione di Raed Zuaiter

Michele Giorgio

Erano guaste proprio il giorno dell'uccisione del giudice giordano-palestinese al valico di Allenby. Per Israele era un "terrorista" che ha attaccato le guardie di sicurezza. Il premier Netanyahu esprime "rammarico" per calmare i giordani. Ieri migliaia di persone ai funerali a Nablus

Cultura

Il corpo tossico della finanza

Gigi Roggero

«The Wolf of Wall Street» mette in scena l’autoreferenzialità della borsa. E pone la necessità di un’etica e una pratica del vivere in comune che si contrapponga all’appropriazione privata della ricchezza. Un’intervista con l'economista Christian Marazzi

Un profeta del neoliberismo

Paolo Ercolani

«Nietzsche, il ribelle aristocratico. Biografia intellettuale e bilancio critico», un libro di Domenico Losurdo. Bollati Boringhieri ripubblica il monumentale studio che quando uscì fece molto discutere

L’arte non è moneta sonante

Manuela De Leonardis

Per la prima volta l'arte contemporanea entra al Senato con la mostra «All'ombra del pavone» di Piotr Hanzelewicz, a cura di Michela Becchis. Anche il visitatore partecipa: è invitato a lasciare il proprio parere sui rapporti tra potere economico/politico e cultura

Una passeggiata tra i sassi di Matera

Luciano Del Sette

Allestimenti multimediali, visite e non solo. Per riscoprire la città che l'Unesco nel 1983 ha dichiarato patrimonio dell'umanità

Lo sguardo diverso di Antonietta De Lillo

Alberto Castellano

La regista napoletana parla del suo ultimo lavoro, La pazza della porta accanto su Alda Merini, mentre il Bergamo Film Meeting gli dedica una retrospettiva

Tv, il patto regge

Vincenzo Vita

Bocciato il primo degli emendamenti sul conflitto di interessi, l'accordo Renzi-Berlusconi è vivo e vegeto

La ferita di Madrid

Giuseppe Grosso

Nel decennale dell’attentato alla stazione, l’11 marzo 2004, la ferita è ancora aperta. La Spagna non è riuscita ancora a costruire una memoria collettiva sulla strage. Complici le menzogne che costarono le elezioni al Partido Popular. Solo oggi, per la prima volta, le associazioni delle vittime manifestano insieme