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Edizione del 12.02.2019

Il terremoto politico in Abruzzo punisce i 5 stelle: perdono 180 mila voti rispetto alle politiche scorse e crollano al 20%. Trionfa Salvini (oltre il 27%) che trascina il candidato del centro destra alla presidenza della Regione e ipoteca Palazzo Chigi. Sospiro di sollievo per il centro sinistra: Legnini al 31% grazie alle liste civiche, il Pd all’11. Alle urne la metà degli aventi diritto

Editoriale

Marcia trionfale e secessionista

Norma Rangeri

La botta per Di Maio e compagni è stata così forte che a parte la scaramantica reazione del presidente del consiglio («non cambia nulla»), nessun leader nazionale abbozza qualche spiegazione sulla debacle costruita con tanta masochistica perseveranza. Quasi che la quiete annunci tempesta

Politica

Autonomia, il nodo dei costi regionali

Andrea Fabozzi

Maggioranza divisa verso il Consiglio dei ministri del 15 febbraio che dovrebbe approvare la proposta da presentare alle regioni capofila della "secessione dei ricchi". Da Conte una promessa con gaffe: «Come presidente della Repubblica sono garante della coesione nazionale»

Italia

Moretti rinuncia alla prescrizione

Massimo Franchi

L'ex ad di Fs interviene al processo di appello dopo la richiesta del pm di 15 anni e mezzo di condanna. I familiari delle vittime: è una strategia mediatica per farsi assolvere

Italia in missione segreta: base in Niger e guerra ai migranti

Rachele Gonnelli

Il trattato con Niamey mai passato per il parlamento come altri accordi bilaterali siglati in questi mesi da Roma con paesi africani. Servirà a facilitare l’export di armi e a esternalizzare le frontiere. Francia in fibrillazione

Usa: negoziati fermi, riecco lo shutdown

Marina Catucci

Il 15 febbraio termina la pausa al blocco governativo. Trump accusa i democratici di boicottare il dialogo e poi minaccia di nuovo l'emergenza nazionale

Cultura

Strade che conducono agli abbracci di una gioia collettiva

Claudia Bruno

Da Roma a Londra, passando per Varsavia, Marsiglia, Praga e Berlino. Mappa «popolare» dell’Europa che balla il folk. Un valzer e una bourrée, l’interstizio tra una polka e una chapelloise. Due passi a destra, due a sinistra, quattro in cerchio per fare uno schottische, quanti ne servono per comporre una mazurka francese. Nelle «klandestine» si danza di notte senza chiedere l’autorizzazione, per riappropriarsi di spazi urbani

Adele Tulli, il senso comune sulle tematiche di genere

Giovanna Branca

Parla la regista del documentario «Normal», nella selezione di Panorama Dokumente: «Un film di associazioni che ambisce a raccontare l’ordinario da una prospettiva che lo possa mettere in discussione, o magari sovvertire»

La sfida rivoluzionaria dei senza terra

Cristina Piccino

«Chao» di Camilla Freitas presentato al Forum. La lotta dei contadini nella regione centrale del BRasile contro la politica liberista e i latifondisti

Grammy ai tempi di #metoo

Redazione visioni

A Kacey Musgraves il grammofono d'oro, miglior album rap a Cardi. Vince anche Childish Gambino con «This is America»

FOIBE

Da Salvini equiparazioni perniciose

Moni Ovadia

E ora dobbiamo ascoltare il gagliardo ministro degli interni ritentare l’equiparazione fra le foibe ed Auschwitz per il tramite dei bambini. L’operazione non è nuova fu lanciata da un esponente dell’estrema destra, l’ex governatore del Lazio Francesco Storace