closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Edizione del 11.10.2017

La fase zen di Matteo Renzi è già finita. Il leader del Pd dimentica i precedenti disastri sulle riforme e strappa a Gentiloni, con la copertura di Mattarella, il voto di fiducia sulla nuova legge elettorale. Berlusconi e Salvini applaudono, il Movimento 5 Stelle va in piazza, come la sinistra che si ricompatta sul no

Politica

Tre fiducie, poi altre tre

Andrea Fabozzi

Cambia la maggioranza, a chiedere la fiducia sul Rosatellum sono il Pd con Forza Italia, Lega e Ap. Gentiloni "non era entusiasta" ma si adegua grazie alla copertura del Quirinale. Mattarella preoccupato soprattutto di andare al voto con le attuali leggi non omogenee. Renzi vuole andarci presto e per questo la forzatura, sulla quale protrebbe essere chiamata presto la Corte costituzionale, si ripeterà al senato

E i 5 Stelle riscoprono la piazza

Giuliano Santoro

Il blog chiama alla mobilitazione: «La misura è colma». Oggi e domani presidio davanti a Montecitorio. Potrebbe arrivare anche Grillo

L’ad di Sda: «Via ai licenziamenti. Anzi, solo Cig»

Massimo Franchi

Durante un tavolo al Mise, l'amministratore delegato Rangoni annuncia l'applicazione della legge 223 (procedura di licenziamento collettivo). Poi si corregge: sarà cassa integrazione. A rischio i 1.500 dipendenti diretti. Mentre tra gli appalti situazione grave. Mentre il sito di Carpiano è ancora bloccato dalla serrata dell'azienda

Scuola

Alternanza scuola lavoro «rimandata a settembre»

Roberto Ciccarelli

Il monitoraggio della Rete degli studenti medi: 74 per cento dei liceali è critico sull’esperienza «formativa». Più positivo il giudizio degli studenti dei professionali (4 su 5) che l’ha trovata coerente con gli studi. 1,5 milioni di studenti delle superiori coinvolti in un esperimento di ingegneria sociale che intende «formare» gli adolescenti al precariato che verrà. Gli studenti dell'Uds: "Dopodomani venerdì 13 manifestazioni in 50 città contro lo sfruttamento". La denuncia di Paglia (Sinistra Italiana): "A Fico a Bologna 20 mila ragazzi lavoreranno gratis. E' caporalato legalizzato"

Daghestan, scontri per l’Isis di ritorno

Yurii Colombo

Dal primo ottobre stato di emergenza in Daghestan per le azioni di brigate guerrigliere islamiste e indipendentiste: assalti ai commissariati di polizia, attentati dinamitardi e azioni terroristiche costate la vita a 12 agenti

Commenti

L’emorragia di capitali che devasta l’Africa

Léonce Ndikumana

Basta con la favoletta della lotta alla povertà che i paesi ricchi continuano a raccontare. Ogni anno si prelevano dal continente fra i 30 e i 60 miliardi di dollari. E le risorse accumulate all’estero negli ultimi decenni superano di molto le risorse andate nell’altra direzione, compresi gli aiuti e il debito

Storie rap ai bordi di periferia

Luca Pakarov

Di origini marocchine ma cresciuto a Milano, Leonardo Amill fa il suo esordio con un ep - «Striker» - dove dimostra di avere idee importanti

Giorgio Conte travolto dalla sinfonia

Stefano Crippa

Un album - «Sconfinando» - in cui l'artista rilegge parte del suo repertorio alternato a brani internazionali e inediti, con una grande orchestra

Annie Clarke tra metamorfosi e sentimento

Cecilia Ermini

St Vincent è il nom de plume dietro cui si nasconde la cantautrice americana. «Masseducation» è il nuovo capitolo di una creativa carriera, quindici tracce di sorprendente bellezza

L'Ultima

Mosca, la rabbia dei migranti

Yurii Colombo

A fine settembre è esplosa la protesta dei tadjki, stanchi di mazzette e sfruttamento in una città che li vuole invisibili. Manovali e facchini in nero, producono l’11% del Pil della capitale. Ma non c’è integrazione