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Edizione del 11.10.2014

Studenti, insegnanti, precari, sindacati nelle piazze di 90 città aprono la stagione della protesta contro la riforma targata Renzi-Giannini. Negli slogan i temi del diritto allo studio e al lavoro, per una «buona scuola» liberata dalle nuove gerarchie di un progetto aziendalista guidato dal preside-manager

Scuola

«Siamo noi la buona scuola»

Roberto Ciccarelli

In centomila nelle piazze di 90 città. E' stata la prima manifestazione nazionale e di massa contro il piano Renzi-Giannini sull'istruzione e il Jobs Act: "Ci renderanno ancora più precari e ricattabili"

Lavoro

La Cgil prepara lo sciopero generale

Antonio Sciotto

Camusso: il 25 ottobre è solo una prima tappa. Volantinaggi, cortei, assemblee: il calendario è fittissimo. Perché non ci si può permettere un flop a San Giovanni

Stop al Ttip, l’Europa si ribella

Jacopo Rosatelli

Contro i trattati di libero scambio dell'Ue con Usa e Canada e l’accordo multilaterale sui servizi nell’ambito dell’Organizzazione mondiale del commercio, manifestazioni da Lisbona ad Atene

Ebola spaventa l’Europa (che fa poco)

Anna Maria Merlo

Il caso spagnolo, il peso dei tagli dell'austerità. In Francia falso allarme. Controlli aumentati agli aeroporti. Bruxelles stanzia 180 milioni per i 3 paesi africani più colpiti, Parigi aprirà un centro nella foresta della Guinea, Londra manda una nave e 750 militari. I governi preoccupati dal rischio psicosi

A Strasburgo monta la rabbia di Rojava

Giuseppe Acconcia

Intervista a Hakan Cifci, esponente del Comitato per gli Affari Esteri del Congresso nazionale kurdo: «Washington e Ankara temono l’esperimento democratico del Pkk nel nord della Siria»

Reportage

Polizia assassina, epidemia americana

Luca Celada

Tensione alle stelle in Missouri. Dopo Michael Brown a Ferguson, un poliziotto bianco uccide a St. Louis un altro giovanissimo afroamericano. Città sull’orlo della rivolta. I casi di omicidi da parte della polizia sono sicuramente migliaia ma nessuno, nemmeno l’occhiuto Fbi, tiene statistiche ufficiali. E la giustizia in tribunale tarda ad arrivare. Obama prova a intervenire, boccia la «militarizzazione» degli agenti ma in concreto, come sulle armi, non cambia nulla

Cuba, uno sguardo spavaldo

Maurizio Giufrè

Una personale di Claudio Mainardi alla galleria Cavour di Padova, con tutti i suoi scatti dedicati all'Avana

Il nove in pagella non è tutto

Arianna Di Genova

David McCullough è un docente e padre di famiglia tranquillo. Fino a quando non pronuncia un discorso provocatorio in occasione della consegna dei diplomi degli allievi e scrive un libro, ora portato da Garzanti in Italia, che diventa subito un bestseller: «Ragazzi, non siete speciali»

Una grande Storia di uomini e donne

Simone Pieranni

I novecento giorni di Leningrado dell’inglese Harrison E. Salisbury. Una monumentale ricostruzione di una tragica epopea sove gli errori di Stalin e della leadership militare sovietica sono stati riscattati dalla resistenza alle truppe naziste degli abitanti della città

Diario del tempo, autonalisi domestica

G.Cap.

Il nuovo spettacolo di Lucia Calamaro con Federica Santoro e Roberto Rustioni riapre l'India, lo spazio nella capitale inventato da Martone. Ma intorno è ancora un cantiere

L’apocalisse dentro a una scatola pop

Gianni Manzella

«Darling», nel cartellone di RomaEuropa, è la nuova creazione di ricci/forte. Ispirata all’Orestea di Eschilo, fra Mick Jagger e frammenti di Artaud, riflette le ossessioni del contemporaneo

Alias

L’ipocrisia dell’ascensore sociale

Anna Maria Merlo

Malgrado la crisi, in Francia il budget per la scuola resta il principale capitolo di spesa pubblica. Eppure le aule fanno i conti con le discriminazioni e la tendenza in crescita dell’abbandono degli studi

Professori eccellenti e mal pagati

Roberto Livi

Il sistema scolastico cubano è considerato uno dei migliori del mondo, per qualità e capillarità. Ma i suoi docenti soffrono per i salari troppo bassi e cresce la corruzione

Non ti meriti proprio niente!

Giuseppe Caliceti

La Buona Scuola di Matteo Renzi sfoggia l'idea di meritocrazia, iniettandola nei bambini fin dalla più tenera età

La dipendenza ‘on line’

Francesco Mazzetta

I pro e i contro di «Destiny», il blockbuster che propone una strategia nuova di coinvolgimento «cooperativo» on line dei giocatori

L’incubo del gaokao

Simone Pieranni

L'esame in Cina determina la vita dei ragazzi. Secondo la votazione ottenuta si può continuare o meno con l'università. Alcuni studenti si suicidano, addirittura

Maputo, un sogno low budget

Alessandra Vanzi

Un viaggio nella capitale del Mozambico dove il 15 ottobre ci saranno le elezioni presidenziali

Gli imprenditori odiano i licei

Jakub Hornacek

Nella Repubblica ceca, il sistema scolastico è fatto ad ostacoli e si intromettono anche gli industriali: difficile che chi provenga dagli istituti tecnici riesca poi ad andare all'università

L’ascesa delle charter school

Luca Celada

Alla cronica penuria dei fondi pubblici e alle sconfortanti classifiche degli studenti, le famiglie Usa hanno reagito con l’autogestione e con istituti ad hoc. Risultato, esodi di massa e classi-ghetto

Quando scatta la censura

Leonardo Clausi

Metodo scolastico inglese: dalla Thatcher ai laburisti fino ai tory, come ti distruggo il welfare e consegno gli studenti al privato

Rosso o morte

Luca Manes

"Red or Dead" l'appassionata storia del mister del Liverpool Bill Shankly

Le undici virtù di un leader

Pasquale Coccia

Non un libro di consigli quello di Jorge Valdano, ma di riflessioni ad ampio raggio, frutto delle sue letture e della sua esperienza

La forza della vita

Roberto De Gaetano

Se "Noi credevamo" è stato anche il racconto dello scacco della Storia, "il giovane favoloso" ci racconta la potenza della vita nel modo in cui si è incarnata, in una eccezionalità di destino

Quel «destino» ludico e virtuale

Federico Ercole

Il nuovo lavoro di Bugie è un passo oltre la frontiera del genere, grazie alla sua natura ibrida e innovativa che interagisce con il web

Il mondo di Morrissey, malinconico, pop

Roberto Peciola

Il cantante di Manchester torna con un nuovo album e annuncia al pubblico la sua malattia. «Ho sempre pensato che la fine sia vicina, per cui non mi preoccupo del futuro»