closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Edizione del 10.07.2015

In un’aula infuocata dalle proteste, con 277 voti a favore e 173 contrari, la maggioranza di Montecitorio approva la «buona scuola» di Renzi. È la legge meno apprezzata di questo governo: nel Pd 24 deputati non votano e 4 dicono no. Il soccorso di Verdini al premier. I sindacati annunciano migliaia di ricorsi

Scuola

Scuola, Renzi fa approvare la riforma più odiata

Roberto Ciccarelli

La Camera approva il Ddl scuola con 277 sì, 173 no, 4 astenuti. Il movimento della scuola non si ferma e promette battaglia da settembre. In autunno i sindacati annunciano il più grande contezioso giudiziario italiano e gli studenti la boicotteranno "dal primo giorno"

Il Pd vota sulla scuola ma va in pezzi

Andrea Colombo

Passa la legge meno votata nella storia del governo Renzi. E arriva il soccorso di Verdini. Prove tecniche per la riforma del Senato. Tra i democratici oltre trenta assenze dal voto e cinque contrari. Il no di Sel e M5S. Rissa in aula con la Lega.

L'inchiesta

Ventimiglia finis terrae

Luca Fazio

L'interminabile attesa dei migranti africani che da un mese protestano sulla scogliera dei Balzi rossi, a pochi metri dal confine francese. Vogliono raggiungere i paesi del nord ma l'Europa li rifiuta. Una avanguardia abbandonata da tutti che ha smascherato il fallimento della fortezza Europa ormai decrepita che si sta sgretolando nelle sue fondamenta

Lavoro

È inutile, l’Italia resta al palo

Marta Fana

Miglioramenti infinitesimali sull’occupazione, giovani e «Neet» senza sbocchi. L’organizzazione internazionale elogia il «Jobs Act», che però non funziona. E i precari rimangono tali

Europa

Tsipras approva il piano, ma è scontro sul debito

Anna Maria Merlo

Secondo le indiscrezioni, Atene ha inviato a Bruxelles un piano lacrime e sangue. Ma chiede un taglio al debito. Tusk e Lagarde disponibili. Schauble e Merkel contrari. Stiglitz: «Gli Usa finanzino direttamente la Grecia»

Cultura

I resistenti globali al Califfato

Chiara Cruciati

La guerra dell’Isis nel sanguinoso groviglio del nuovo ordine «regionale» che la resistenza dei kurdi a Kobane prova a dipanare. Un percorso di lettura a partire dai volumi "Kobane, diario di una resistenza" (Edizione Alegre) della staffetta di solidarietà Rojava Calling e " Kobane dentro, diario dal fronte della città assediata" del giornalista freelance Ivan Grozny Compasso (Agenzia X)

Le case «comuni» di un diritto

Gennaro Avallone

Il diritto all’abitare ne «La scintilla» di Cristiano Armati per Fandango. Democrazia radicale negli stabili occupati. Una storia di un movimento ostile all’ideologia delle grandi opere

Le ombre dell’identità nazionale

Niccolò Nisivoccia

«Margini d’Italia» di David Forgacs per Laterza. Una documentata analisi sulla costruzione ideologica della marginalità sociale che ha visto coinvolti saperi disciplinari diversi

Visioni

La forza della realtà deve passare dalle immagini

Giovanna Branca

Leonardo Di Costanzo, docente del workshop del Milano Film Network In Progress, racconta gli obiettivi di questo lavoro: «In questo sistema produttivo i giovani lavorano in solitudine, cerchiamo aiutarli a trovare la direzione giusta per fare il loro film»

Cerco di portare i ragazzi dentro alla macchina cinema

Giovanna Branca

Carlo Hintermann, docente nel workshop del Milano Film Network, In Progress, racconta il suo lavoro con i giovani partecipanti: «Fare film è un lavoro collettivo: bisogna confrontarsi con gli altri»

Fare cinema «In progress»

Giovanna Branca

Come offrire ai giovani cineasti italiani un sostegno nella ideazione dei loro progetti? Il Milano Film Network prova a rispondere con un workshop di sviluppo nel corso del quale i partecipanti arrivano a un primo trattamento del loro film. Alla fine una commissione deciderà i vincitori, in premio due finanziamenti. Docenti dell’edizione 2015, Carlo Hintermann e Leonardo Di Costanzo