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Edizione del 09.12.2014

Con una scelta senza precedenti, il governo taglia i rimborsi per l'editoria 2013 già previsti nel bilancio dello stato e degli editori. Una vera e propria decapitazione del «manifesto» e di una parte dell'informazione. Nessuna logica economica spiega questa spending review. Se Palazzo Chigi non tornerà sui suoi passi, di soldi ne dovrà spendere assai di più per fronteggiare il fallimento di decine di testate e il licenziamento di centinaia di lavoratori. È un colpo alla democrazia che «il manifesto» e i suoi lettori respingeranno con tutte le forze moltiplicando l'impegno nella campagna per l'acquisto della testata

Editoriale

La ghigliottina di Renzi

Norma Rangeri

Con una scelta senza precedenti, il governo taglia i rimborsi per l'editoria 2013 già previsti nel bilancio dello stato e degli editori. Una vera e propria decapitazione del «manifesto» e di una parte dell'informazione. Nessuna logica economica spiega questa spending review. Se Palazzo Chigi non tornerà sui suoi passi, di soldi ne dovrà spendere assai di più per fronteggiare il fallimento di decine di testate e il licenziamento di centinaia di lavoratori. È un colpo alla democrazia che «il manifesto» e i suoi lettori respingeranno con tutte le forze moltiplicando l'impegno nella campagna per l'acquisto della testata

IL CUPOLONE

E ora il Pd teme l’indagine infinita

Daniela Preziosi

Renzi ai Giovani dem: ogni giorno chiederemo che si vada rapidamente ai processi. Il rischio dello stillicidio. Orfini: stroncheremo la cancrena delle correnti. Che nel Pd romano sono dieci

Da mafia capitale un assist al Nazareno

Red. Pol.

Al senato la discussione sull'Italicum riparte dall'ordine del giorno Calderoli. Il premier critica le preferenze e non rinuncia all'intesa sul capolista bloccato che piace a Berlusconi

Economia

Per Renzi ancora tre mesi di tregua dall’Ue

Roberto Ciccarelli

Per il governo dall'Ue nessuna richiesta di manovra aggiuntiva. In realtà l'Eurogruppo ha lasciato tutte le strade aperte. A marzo deve fare qualcosa per rientrare di sei miliardi sul debito. Per il ministro tedesco delle finanze Schauble, il Jobs Act «è impressionante». Lo disse anche per le riforme Fornero

EUROPA

Francia e Italia, ancora uno sforzo

Anna Maria Merlo

In primavera nuovo esame per Roma e Parigi, che rischiano multe per debito e deficit eccessivi. La Francia cerca di calmare i toni, dopo le ingiunzioni di Merkel e la secca risposta di Mélenchon: "Chiudi il becco, Frau Merkel". Mercoledì sarà presentata la legge Macron sulle liberalizzazioni, dal lavoro la domenica fino a licenziamenti facili. La Grecia resta sotto torchio. La tassa sulle transazioni finanziarie quasi sotterrata

Internazionale

Coreografie della disobbedienza americana

Giulia D'Agnolo Vallan

Non si placano le proteste per gli omicidi «razziali» e impuniti della polizia. Scontri a Berkeley e Oakland. A New York happening curati nei minimi dettagli che creano disagi senza ricorrere alla violenza. Il sindaco De Blasio: «Il problema esiste ed è nazionale»

Deputati Israele confermano attacco aereo in Siria

Michele Giorgio

Il governo Netanyahu, come sempre, non ha ammesso e neppure smentito il raid aereo di domenica nei pressi di Damasco. Alcuni parlamentari però accusano il premier di aver ordinato il bombardamento per "motivi elettorali", affermando così la responsabilità di Israele. La Siria chiede sanzioni Onu contro Tel Aviv

Metodologie di resistenza al potere

Marco Gatto

«Della critica» del sociologo francese Luc Boltanski per Rosenberg&Sellier. Un insieme di testi che mettono in primo piano la presa di distanza dalla scuola di Pierre Bourdieu, in nome di un misurato pragmatismo

L’architetto? Meglio corale

Maurizio Giufrè

L'architettura può essere partecipata e mettere all'angolo i geni creatori. Nel nuovo modo di progettare, anche dal basso, sono complici le rivoluzioni digitali. In tre libri, un percorso di letture e qualche riflessione sull'abitare contemporaneo

Addio Mango, falsetto d’Oro fuori dagli schemi

Stefano Crippa

Un infarto stronca a 60 anni il cantautore lucano. Da Oro a Bella d'estate ai tanti brani scritti per le signore del belcanto - Patty Pravo, Mia Martini, Loredana Bertè. Un sound insolito che mescolava elettronica, acustica e etnica, scalando le classifiche...