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Edizione del 09.11.2014

I lavoratori del pubblico impiego non ce la fanno più: paghe basse, tantissimi precari e contratto bloccato da 6 anni. Ma Renzi e la ministra Madia non perdono occasione per attaccarli. Ieri in 100 mila hanno sfilato in corteo a Roma per dire «basta». Cgil, Cisl e Uil avvertono il premier: «Dacci una risposta o sarà sciopero»

MI RIPRENDO IL MANIFESTO

Il nostro compagno di lavoro

Gruppo Sel, Camera dei Deputati

Il gruppo di Sel alla camera aderisce alla campagna su miriprendoilmanifesto.it abbonandosi, facendo donazioni, promuovendo raccolte di fondi. Il manifesto è "al servizio delle tante persone, movimenti, forze sociali, sindacali e politiche che vogliono opporsi alla deriva populista e conservatrice del nostro paese e riaprire la partita a sinistra"

Lavoro

I sindacati al premier: “Renzi ascoltaci, o sarà sciopero”

Antonio Sciotto

In 100 mila nella capitale per il pubblico impiego: «Bisogna sbloccare il contratto». Camusso: «Basta promesse, o si mobiliteranno tutti i lavoratori». Furlan (Cisl): «Non tollereremo un nuovo congelamento». Barbagallo (Uil): «Pronti a incrociare le braccia, insieme a tutti quelli che non hanno rinnovo»

Statali in corteo a Roma, storie dal serpentone tricolore

Massimo Franchi

Manifestanti equamente divisi: rosso Cgil, bianco Cisl, blu Uil. Piazza del Popolo gremita. Sfilano i precari di coop, cliniche e scuole. I travet ministeriali sono mosche bianche. Bissato il successo del 25 ottobre. Il sole sorride ancora al sindacato. E tra i lavoratori la voglia di «sciopero» è forte

Editoriale

Onorevole Damiano, non ci deluda

Piergiovanni Alleva

Il testo è alla Camera, in discussione alla Commissione presieduta dall'ex ministro del Lavoro. Non cadiamo nei tranelli di mediazioni al ribasso, come fu per il decreto Poletti

Politica

La scelta di Silvio fra resa e fine

Andrea Colombo

Il cavaliere potrebbe accettare le condizioni di Renzi, scatenando la guerra in Fi. Telefonata di Confalonieri al capo: accetta il nuovo Italicum, non mettere in pericolo le aziende. Anche il premier alle prese con i suoi

LADY PESC A GAZA

Mogherini, promesse da mantenere

Michele Giorgio

La responsabile per la diplomazia europea, ieri a Gaza e in Cisgiordania, ribadisce il suo sostegno alla nascita dello Stato palestinese e a Gerusalemme capitale di due Stati. Dopo i proclami ora i palestinesi si aspettano azioni concrete dagli europei. Intanto sale la tensione anche in Galilea dove la polizia ha ucciso un giovane arabo israeliano

Internazionale

Obama raddoppia le truppe in Iraq

Chiara Cruciati

Alle bombe a Baghdad, gli Usa rispondono ampliando il contingente militare per addestrare l'esercito allo sbando di Baghdad. Parla un ex miliziano Isis: «Così la Turchia sostiene al-Baghdadi»

Fontana-Klein, le anticipazioni di due cosmonauti

Giuseppe Frangi

Il sodalizio tra il maestro dei tagli e il «ragazzo in blu» comincia nel 1957 in una galleria di via Brera. Da allora la comune ricerca dello spazio come dimensione esterna all’opera indica una svolta per l’arte del ’900