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Edizione del 09.05.2015

Scherzi del sistema elettorale britannico: il Labour guadagna voti ma crolla nel numero dei seggi ottenuti, l’euroscettico Farage ottiene un solo deputato malgrado il 16%, lo Scottish National Party trionfa pur restando al 4%. Grande vincitore il conservatore Cameron, che si riconferma premier mettendo sotto pressione l’Europa con i nuovi diktat su immigrazione e sovranità nazionali

Europa

Il terremoto Cameron

Leonardo Clausi

Premier riconfermato alla faccia dei sondaggi. Clegg e Miliband lasciano, e anche Farage (Ukip), che con il 16% ottiene un solo deputato euroscettico (non è lui). Il Labour surclassato malgrado 700 mila voti in più. E oscurato dall’exploit di seggi (+50) dello Scottish national party

Il Brexit si avvicina

Anna Maria Merlo

Dopo la schiacciante vittoria Tory, Cameron conferma il referendum sull'adesione di Londra alla Ue per il 2017. Prima, la Gran Bretagna chiede di "rinegoziare" i trattati, per limitare immigrazione e "turismo sociale". La Gran Bretagna interessata solo al mercato interno. Bruxelles estremamente preoccupata

Sassoon: «Ma i vincitori avranno problemi»

Leonardo Clausi

Lo storico analizza il risultato elettorale: «I nazionalisti scozzesi non conteranno nulla, i conservatori hanno vinto troppo e non potranno attribuire agli alleati le loro esitazioni»

Berlusconi-Chi. Il ritorno patinato

Giampiero Timossi

Oggi l'ex Cavaliere comincia il tour della campagna elettorale con l'obiettivo di non perdere troppo. E si fa accompagnare in esclusiva dal direttore del suo settimanale di pettegolezzi

Economia

La marcia di Grillo

Carlo Lania

A piedi da Perugia ad Assisi per il reddito di cittadinanza. Il Movimento 5Stelle chiama a raccolta gli attivisti: «Sarà uno spettacolo straordinario, parleremo di lavoro»

Reportage

Vita e morte dell’ebreo jihadista

Daniele Comberiati, Angelo Mastrandrea

Aveva 22 anni, Raphaël Amar, famiglia ebraica e un talento per la chitarra elettrica che ha tradito per arruolarsi nelle fila dell’Isis, in Siria. È uno dei venti giovani partiti come "foreign fighters" dalla cittadina di Lunel, nel sud della Francia . Viaggio nella capitale dell’arruolamento del Califfato. La conversione all’islam, l’irretimento, la solitudine, la trappola

Per le petromonarchie la fine di Assad viene prima della lotta all’Isis

Michele Giorgio

Il 13 e 14 maggio a Washington i re sunniti chiederanno a Barack Obama piani concreti per abbattere subito il presidente siriano. E' la contropartita all'accordo tra gli Usa e l'Iran sul programma nucleare di Tehran. L'Arabia saudita, impegnata nella guerra contro i ribelli sciiti nello Yemen, guida la riscossa sunnita nella regione

Cultura

Un passaggio da padre a figlio

Angelo Mastrandrea

«Sulle ginocchia», il libro scritto da Franco La Torre, tra memoria privata e biografia politica. Lunedì verrà presentato alla Casa del Jazz di Roma con l'autore, Attilio Bolzoni e Luigi Ciotti

Il delirio dell’universo carcerario

Pino Roveredo

Pubblichiamo il testo che lo scrittore, divenuto garante dei detenuti della regione Friuli Venezia Giulia, presenterà oggi a Udine all’interno del festival «Vicino/Lontano»

L’atelier fra le lenzuola

Francesca Lazzarato

Il Macba di Barcellona rende omaggio con una mostra, visitabile fino al 31 maggio, al leggendario scrittore argentino e al suo impressionante laboratorio grafico

Visioni

La metamorfosi di Turandot

Fabio Vittorini

Il capolavoro di Puccini alla Scala diretto dal neodirettore musicale Riccardo Chailly e l'orchestra distilla suoni di rara espressionistica intensità

C’era una volta un re, una pulce e la regina

Cristina Piccino

In concorso al prossimo Festival di Cannes, «Il racconto dei racconti», il nuovo film di Matteo Garrone, si ispira a «Lo cunto de li cunti» di Giambattista Basile. Cast internazionale, da Salma Hayek a Toby Jones, è una magnifica riflessione sul potere dello sguardo

Lo stato dell’arte secondo Prada

Michele Ciavarella

La nuova sede della Fondazione a Milano, aperta al pubblico da oggi, è un esempio di contaminazione e di condivisione dei linguaggi e di conoscenze

Rubriche

Il lavoro al potere

Sarantis Thanopulos

Il lavoro, l’alleato più importante del nostro desiderio (che ripudia l’indolenza) trova nell’immaginazione il suo sostegno più pregiato

L'Ultima

Occupy Guggenheim

Roberto Ciccarelli

Blitz degli attivisti e artisti del S.a.L.e Docks, Macao e della coalizione americana Gulf al museo Guggenheim di Venezia. «La fondazione sta costruendo una nuova sede del museo a Abu Dhabi, sfrutta il lavoro dei migranti in condizioni disumane e con paghe da fame»

Alias

Torna Mad Max con l’amazzone monca

Luca Celada

Intervista al regista che presenterà fuori concorso il nuovo capitolo della saga. «Il cinema è una sorta di musica visiva, i personaggi di quel film erano una specie di rock‘n roll per gli occhi»

Grandi classici ma poco rischio

Giulia D'Agnolo Vallan

Nel programma nordamericano gli attesi film di Todd Haynes, Gus Van Sant, Woody Allen, Roberto Minervini, l’esordio di Natalie Portman. E «Inside Out» animazione Pixar di Pete Docter

Il mistero del fisico scomparso

Virginia Tonfoni

Presentato e premiato al Comicon di Napoli "Il segreto di Majorana", romanzo illustrato che rende accessibili i concetti fisici investigati dal fisico catanese

Un singolare evento alla Biennale Arte

Elfi Reiter

In "Singularity" rifletto sulla condizione odierna in cui i corpi hanno perso il piano reale: oggi il potenziale spirituale risiede nelle macchine

Musella, intellettuale esodato

Alberto Castellano

Esce "Let's go" di Antonietta De Lillo, indagine sui nuovi poveri del XXI secolo attraverso la storia di un reporter e scrittore di successo a cui la crisi ha tolto tutto tranne la dignità

«Louie Louie», un mistero pop

Francesco Adinolfi

Fu il primo brano indagato dall’Fbi ed è tra i più eseguiti di sempre. Nel ’63 si impose con i Kingsmen