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Edizione del 08.11.2015

Al Quirino di Roma stracolmo (in molti restano fuori) nasce «Sinistra italiana», passo importante per un nuovo soggetto politico aperto e radicale, alternativo al renzismo. Insieme Sel, ex Pd, ex M5S. Battesimo da star per Fassina e D’Attorre. Sempre a Roma le assise dei movimenti no-triv e per l’acqua pubblica

Politica

«Noi, i partigiani del lavoro»

Daniela Preziosi

Da Sel e ex Pd nasce Sinistra italiana, il nuovo inizio «aperto e popolare». Molti restano fuori dal teatro, e così i comizi si duplicano per strada. D’Attorre a Bersani: «Proseguire nel Pd ormai è impossibile». Fassina: «Chi aiuta la destra, noi o Renzi che fa il programma di Berlusconi?»

Editoriale

E’ tempo di cambiare

Norma Rangeri

Da tempo che non si vedeva tanta gente riunita per discutere e confrontarsi sulle ragioni e sul futuro possibile di una forza politica, non solo di opposizione al renzismo dominante e al blocco di centrodestra che cerca di riorganizzarsi

Dai beni comuni al fare in comune: l’antidoto al renzismo dominante

Roberto Ciccarelli

Movimenti per l’acqua pubblica e No Triv a Roma: alla ricerca di una strategia comune per «connettere le lotte». Privatizzazioni dell'acqua pubblica, poteri di emergenza per Expo e Giubileo, trivellazioni a go go dello Sblocca Italia. La necessità di un «potere istituente»

A Bologna la destra mette la felpa

Giovanni Stinco

Oggi la manifestazione organizzata da Salvini per lanciare la sua leadership, presente Berlusconi. Cortei e presìdi di protesta. Il sindaco Merola: «Venire qui è una provocazione». 700 agenti mobilitati

Italia

Roma, contro l’ideologia del decoro nella città dei prefetti

Roberto Ciccarelli

Passeggiate piscogeografiche, dibattiti, reading, proiezioni, mostre, musica. A Roma un dibattito pubblico sulle origini del "degrado": la speculazione edilizia e urbana alimentata dagli impreditori del rancore sociale, la commercializzazione della vita, lo stato di emergenza contro poveri, migranti, senza casa

Commenti

Pinotti, droni e padri padroni

Tommaso Di Francesco, Manlio Dinucci

Ormai è chiaro che per il Pd demolire l’Art. 11 della Costituzione sul ripudio della guerra, non solo non è più un tabù ma costituisce un elemento fondativo della sua natura.

Hebron blindata, Tel Rumeida circondata

Michele Giorgio

Nella zona H2 della città, controllata dall'esercito israeliano, sono affluiti venerdì e ieri migliaia di coloni. A Tel Rumeida i palestinesi sono stati confinati nella loro case. Circondato l'ufficio di "Giovani contro gli insediamenti colonici"

IL MANIFESTO DIGITALE

Gli articoli più letti a ottobre sul sito del manifesto

Matteo Bartocci

Ottobre è stato un mese in cui la Capitale e il Palazzo hanno occupato quasi tutte le nostre prime pagine. Ma non mancano gli articoli culturali e "visionari". Con qualche addio purtroppo eccellente. E' stato un inizio di autunno molto malinconico. Ecco quello che avete letto di più sul nostro sito

Visioni

ZY Project, allievi virtuosi

Luigi Onori

Alla Casa del jazz il recital del quintetto nato tre anni fa in area capitolina guidato dal trombettista-compositore Angelo Olivieri che conduce una formazione di giovani musicisti

Dove calci e pugni servono ad integrare

Luca Pakarov

Alcune nascono in spazi occupati, strutture dismesse, centri sociali, molte nei quartieri periferici e nelle zone di degrado sociale, affinché contaminazione e sudore siano il motore per la vera vittoria, quella contro il pregiudizio e l’emarginazione. Sono le palestre popolari

Alias Domenica

Barthes, erotica del segno

Pierluigi Pellini

Libero perché neutro, lo spazio della letteratura è per Barthes luogo del desiderio, erotico, trasgressivo, anche quando la violenza del testo nega la delicatezza del tratto

Meraviglie di mare che sfidano il verosimile

Vermondo Brugnatelli

«Isolario arabo medioevale»: figli della aridità del deserto, i viaggiatori arabi hanno concepito con i loro racconti un arcipelago visionario popolato di esseri fantastici

Berenson, la connoisseurship abbellisce le pareti

Marco Mascolo

A cura di Strehlke e Israëls, edito da Officina Libraria, un volume ricostruisce il formarsi della raccolta di Bernard e Mary Berenson tra fine ’800 e inizi ’900. La spinta iniziale fu arredare villa I Tatti nelle colline fiorentine, ma via via prende corpo una sontuosa testimonianza del culto rinascimentale (con preferenze senesi) e del cosmopolitismo mercantil-intellettuale in cui visse la «mitica» coppia