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Edizione del 08.09.2019

Centinaia di giovani occupano per sette ore il Red Carpet della Mostra di Venezia. Una protesta pacifica per la giustizia climatica e contro le Grandi navi. La solidarietà di Roger Waters e Mick Jagger: «Giusto protestare, siamo con voi». Poi in migliaia alla marcia serale

Commenti

L’eco di Venezia, un grido di rabbia tra terra e mare

Gianfranco Bettin

L’intreccio di locale e globale, a Venezia, è inscritto nella natura stessa della città. Sul filo del mare, ne registra le variazioni in tempo reale. La più nota e proverbiale massima veneziana è, non a caso: «sìe ore ea cala, sìe ore ea cresse», sei ore cala e sei ore cresce, la marea, che i veneziani conoscono con esattezza primordiale e matematica insieme (perché a Venezia tutto è matematico e primordiale al tempo stesso)

Politica

Riforme, Tav e immigrazione: le prime prove del Conte due

Andrea Fabozzi

Il presidente del Consiglio si presenterà per la fiducia lunedì alla camera e martedì al senato. A palazzo Madama i numeri sono stretti soprattutto per la successiva navigazione nelle commissioni. Il Pd si aspetta nel discorso del premier un'indicazione sulla legge elettorale per compensare l'imminente sì al taglio dei parlamentari

Italia

Abruzzo, 10 arresti per terrorismo

Mario Di Vito

A finire nei guai, oltre a due commercialisti italiani, anche l’imam della moschea Dar Assalam di Martinsicuro, indagati per reati tributari che servivano a finanziare il trasferimento verso la Siria di miliziani di Al-Nusra

Arrestato l’aggressore del bimbo preso a calci in strada a Cosenza

Claudio Dionesalvi, Silvio Messinetti

L’uomo, fratello di un camorrista collaboratore di giustizia, è stato trasferito in altra località. La mamma del piccolo: «Da quella sera non riesco a dormire. Ho ringraziato Jennifer di persona. Mi sento meglio sapendo che in giro ci sono ragazze pronte a difendere i bambini»

RUSSIA/UCRAINA

Mosca e Kiev si scambiano i prigionieri

Yurii Colombo

Soddisfazione condivisa: «Oggi abbiamo fatto il primo passo». Tra i 70 rilasciati il regista ucraino Sentsov e il giornalista russo Kirill Vyshinsk. Ora Parigi e Berlino, mediatori, puntano alla tregua

Summit regionale, firmato il Patto per l’Amazzonia

Claudia Fanti

In Colombia tanta propaganda e qualche risultato: sette dei nove paesi che ospitano la foresta pluviale si accordano per la creazione di una rete d'emergenza e un coordinamento contro le economie illegali

Anche Re Davide candidato alle elezioni

Michele Giorgio

Il "Parco archeologico della Città di Davide", gestito dalla immobiliare dei coloni Elad, è un formidabile propagatore di suggestioni bibliche. Ma restano scarse le certezze storiche sul re considerato il seme della civiltà occidentale. La Bibbia e l'immagine di re Davide parte del programma elettorale della destra nazionalista religiosa

A Gaza, finalmente, si protegge il patrimonio archeologico

Michele Giorgio

Dopo anni di abbandono da parte degli occupanti israeliani prima e dell'Anp e di Hamas poi, si cominciano a tutelare siti e reperti archeologici, tra cui una chiesa e monastero del V e IV secolo. Impegnati giovani restauratori

Cultura

Il caso Epstein travolge gli scienziati americani

Andrea Capocci

Molti nomi illustri hanno accettato soldi dal miliardario pedofilo, morto suicida. Il Mit di Boston tra le istituzioni maggiormente coinvolte. Nei guai il fondatore del Media Lab, Nicholas Negropontee, uno degli uomini più influenti della cultura digitale negli ultimi decenni

Commenti

Il capitalismo malato di Cernobbio

Alfonso Gianni

Nel nostro paese le cose vanno male e neppure creano stupore. La nota dell’Istat diffusa l’altro ieri spegne le speranze di una miniripresa nella seconda metà dell’anno. Il presunto tesoretto lasciato da Tria in eredità impallidisce al cospetto del costo finanziario dei mesi in cui il differenziale tra Bund e Btp è cresciuto, qualcosa come 18-20 miliardi secondo l’Osservatorio sui conti pubblici della Cattolica

Cura proporzionale per la democrazia malata

Antonio Floridia

La democrazia italiana vive una fortissima crisi di legittimazione: dopo decenni in cui la rappresentanza politica è stata sacrificata sull’altare di una illusoria governabilità, bisogna iniziare quanto meno a ricostruire una qualche legittimità della rappresentanza parlamentare

Alias Domenica

Chris Offutt, cantore degli Appalachi

Marco Petrelli

Intervista con lo scrittore del Kentucky, del quale è uscita ora per Minimum fax la raccolta di racconti, «A casa e ritorno»: protagonista, la malinconica gente dei boschi in cerca di fortuna

Colson Whitehead, minorenni colpevoli di reati mai sentiti

Antonella Francini

Il punto vista mobile che Colson Whitehead controlla sempre abilmente, si unisce a una lingua oscillante tra reportage e narrativa: la storia di un terribile riformatorio, in «I ragazzi della Nickel», da Mondadori

Epidemie e clima, i fattori della Caduta dell’Impero

Valentina Porcheddu

Alle teorie più consolidate (implosione dei meccanismi di potere e invasioni barbariche) Kyle Harper associa la mole dei dati ricavabili da ossa, Dna e «archivi naturali»: Il destino di Roma, Einaudi

Il gusto cromatico delle élites tirreniche

Giuseppe Pucci

Le terrecotte dipinte recuperate dai Carabinieri tre anni fa a Ginevra e ora esposte, risalgono a Cerveteri (teste Plinio il Vecchio): ci squadernano un immaginario mitologico alla greca

1819, il crinale della poetica sentimentale

Raoul Bruni

Diversamente dalla tradizione critica Alberto Folin ("Il celeste confine", Marsilio), ritiene che il primo esempio di poesia sentimentale sia la Canzone "Ad Angelo Mai", non ancora "L’infinito"

La galleria interiore di Ruggero Savinio

Eloisa Morra

Il pittore-critico fa visita a una serie di maestri e attraverso di loro disegna le sue preferenze: forme erose, scacco, esitazione, il Piccio, Derain, Bonnard...

Jongkind, la visione multipla

Federico De Melis

Della famiglia dei lunatici, l'artista si reca a Parigi nel 1845 e vi scopre la "vie moderne", che traduce in segno elettrico e pasta atmosferica: ma non dimentica mai i suoi natali olandesi. La mostra permette di apprezzare la screziata singolarità di un maestro ancora schiacciato sul ruolo di "maestro di Monet", di anticipatore dell’impressionismo. Per capirlo, leggere i critici a lui coevi: Burty, Zola, Edmond de Goncourt, Baudelaire

Baltrop, il voyeurista dei Piers

Tommaso Mozzati

Luogo mitico della cultura newyorkese fra i Settanta e gli Ottanta, i moli dismessi a ovest sull’Hudson furono luogo di ritrovo della comunità gay: ispirarono vari artisti underground, fra cui lo schivo Baltrop

Fry, svolta formalista con i ‘primitivi’

Marco M. Mascolo

Il libro mette a fuoco la lettura modernista che il saggista di Bloomsbury diede della nostra pittura tre-quattrocentesca. Fu nei cosiddetti «primitivi italiani» che egli trovò le ragioni per apprezzare le semplificazioni formali di Cézanne o di Gauguin