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Edizione del 08.04.2018

Lula accetta il carcere ma senza piegarsi al dispotismo giudiziario con cui le destre sperano di farlo fuori dal voto presidenziale, che lo vede favorito. Con lui annuncia battaglia il Brasile dei diseredati, a cui ha dato una speranza: «Dovranno convivere con la nostra resistenza»

ITALIA

Di Maio chiama Pd, mezzo Pd risponde. Ma è tutta fiction

Daniela Preziosi

Da M5s un gesto di disgelo verso i dem , Franceschini possibilista ma contro di lui si scatenano i renziani. E Martina resta in mezzo. Martedì la riunione dei parlamentari democratici in vista del secondo giro di consultazioni al Colle

Commenti

Nella guerra su Tim-Telecom il convitato di pietra è lo Stato

Bruno Perini

Bisogna tornare all’epoca della Stet o comunque alla fase precedente le privatizzazioni per trovare un protagonismo così forte del potere pubblico nel settore strategico delle telecomunicazioni. Una strategia alla Merkel che come si sa non ha mai consentito che le telecomunicazioni finissero nelle mani dei privati.

Commenti

Alternanza scuola lavoro, perché il sei in condotta è un arbitrio

Girolamo De Michele

La punizione che ha colpito lo studente di Carpi che ha criticato su facebook l'alternanza scuola-lavoro non rientra tra le sanzioni disciplinari. Sorge il sospetto che sia stato punito per dimostrare che il diritto è quella cosa per la quale ha valore di legge ciò che il principe, o il preside sceriffo, o il tutor aziendale esterno, ha piacere che sia

GAZA

Il sogno svanito di Yasser

Michele Giorgio

Sdegno e dolore per la morte del giornalista Yasser Mortaja, ucciso dall'esercito israeliano venerdì con altri nove palestinesi durante la Marcia del Ritorno lungo le linee tra Gaza e lo Stato ebraico. L'Ue esprime "preoccupazione".

Il voto del Messico passa per le donne

Fabrizio Lorusso

Nei sondaggi un testa a testa tra il partito Morena (sinistra) e la destra unita, ma si vota a luglio. I candidati promettono di lottare contro il femminicidio e la violenza. Sulle urne pesano anche l’eredità delle politiche neoliberali e la nuova minaccia che arriva da Trump

Cultura

I robot killer non devono nascere

Andrea Capocci

Scienziati internazionali boicottano il Kaist, l'istituto avanzato di scienza e tecnologia della Corea del Sud è colpevole di collaborare con le aziende produttrici di armi. E anche i dipendenti di Google attaccano l'azienda perché fornisce sistemi di controllo al pentagono basati sulla AI

Alias Domenica

Toni Morrison, il senso del “noi”

Luca Briasco

Motivata dal desiderio di dare voce a generazioni di donne nere ridotte all’irrilevanza, e convinta che «l’arte migliore è politica», l’autrice di «Beloved» compare ora nei Meridiani

Un classico per sciogliere i nodi della vita

Massimiliano De Villa

Valendosi di una sapiente tessitura di criptocitazioni, Daniel Mendelsohn concentra il suo romanzo su ciò che significa essere se stessi, ai nostri occhi e a quelli degli altri: «Un’Odissea», Einaudi

Brooklyn anni quaranta, il gangster e la palombara

Francesca Borrelli

Frutto di un lungo lavoro di documentazione sul porto di New York durante la seconda guerra mondiale, l’ultimo romanzo di Jennifer Egan scommette sulla ambientazione e sull’empatia con i personaggi, più che sulla struttura: «Manhattan Beach», Mondadori

L’eredità italiana oltre il ghetto del melodramma

Oreste Bossini

Fiamma Nicolodi fa pulizia in una incolta boscaglia storiografica per prelevare quanto del nostro contesto musicale fu aperto al dialogo con altre forme d’arte: «Novecento in musica», dal Saggiatore

Tim Parks, la vescica debole frattura la narrazione

Viola Papetti

Con «In Extremis», edito da Bompiani, Tim Parks trascina l’umorismo inglese dalla parti «basse»: un io posseduto dalle esigenze corporali deve barattare di continuo la sua libertà di pensiero...

Metamorfosi al Castello di Rivoli, un’immersione sensoriale

Giacomo Dini

La svedese Ingela Ihrman, il tedesco-iracheno Lin May Saeed, lo svizzero Reto Pulfer e altri esprimono trame segrete: natura, preistoria, gioco... Enormi fiori in tela, nylon e plastica; incisi nel polistirolo, bestie, primitivi e aborigeni; una «nuvola» di tessuti: tutto all’insegna di Ovidio

Hujar, l’inventario della morte di un beat vagabondo

Tommaso Mozzati

Con casualità anni settanta, la mostra rende omaggio a Peter Hujar, il fotografo che ha dato volto, nella tradizione di Diane Arbus, alla NY della fragilità, della maledizione. Per Susan Sontag nell’arte americana l’immagine analogica dice la perdita: così in Hujar, suo amico...

Rodin e le cattedrali di Francia

Giorgio Villani

Il libro di Auguste Rodin sui grandi templi del gotico francese: la lettura culturale è d’impronta nouveau, debitrice di Ruskin; le descrizioni hanno però un linguaggio formalista