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Edizione del 07.11.2017

La Sicilia torna indietro. La destra riunita con Musumeci sfiora il 40%. Ai 5Stelle, primo partito, la vittoria morale delle elezioni. Grande sconfitto il Pd di Renzi e il magnifico rettore di Palermo, Micari. Il centrosinistra si squaglia, Alfano fuori dall’Ars. Risultato deludente della sinistra con Fava. L’astensione, in leggera crescita, supera il 53%

Editoriale

La Rivoluzione

il manifesto

Un secolo è passato dall’Ottobre rosso. Dal 7 novembre in edicola la cronaca di quelle grandi giornate dall’«inviato» del manifesto nel 1917

Ottobre rosso

Meglio conquistare la società

Luciana Castellina

Abbbiamo bisogno di una nuova dialettica movimenti/partito. Il mondo è molto cambiato, esistono tante istanze diverse, non si può ridurre tutto ad uno, ma questo non si significa che il problema della strategia ce lo si possa mettere alle spalle. Una società che non solo protesta ma anche costruisce: c’è bisogno di forme di organizzazione permanenti della democrazia

Rubriche

Spinta propulsiva (dov’è oggi?)

Alberto Leiss

A Berlinguer sembrava già chiara e urgente la necessità di una completa reinvenzione del modo di essere e di pensare della sinistra che in modi diversi aveva un punto di origine in quell’assalto al Palazzo del Potere

Berlusconi torna a vincere ma festeggia a metà

Andrea Colombo

Dopo le politiche l’alleanza con un Pd ridotto a terza forza sarebbe più difficile. Il leader di Fi teme che gli alleati che hanno spinto Musumeci alzino la posta al tavolo delle candidature

Politica

Ostia, contesa tra destre e grillini

Giuliano Santoro

Sarà decisiva CasaPound, a sinistra il risultato del Laboratorio Civico di don Franco De Donno. Il M5S perde consensi ma si conferma primo partito, l’astensione e il voto di protesta risentono ancora del commissariamento seguito a Mafia Capitale

Di Maio si rimangia il favore

Andrea Fabozzi

Niente sfida tv con Renzi, che stasera sarà da solo su La7. Il capo M5s si accorge di aver servito un assist al segretario Pd e dice: "Dopo il voto in Sicilia non è più lui il leader del centrosinistra, sfiderò i candidati premier". Che la legge non prevede. Intanto preferisce il monologo in prima serata su Raiuno

Economia

Camusso chiude già il tavolo: «Meglio il rinvio»

Massimo Franchi

Oggi il governo farà la sua proposta. Ma Cgil e Uil guardano alla via parlamentare. Sarebbero 20mila mila fra lavori gravosi più marittimi, agricoli e siderurgici i pensionandi a cui non si applicherebbbe lo scalino di 5 mesi

I «dissidenti» repubblicani si riorganizzano

Enrico Terrinoni

Intensa l'attività delle nuove formazioni paramilitari contrarie al processo di pace, trovati un lanciarazzi e una granata. In stallo da molti mesi l'accordo per il governo. La legge di bilancio sarà discussa a Westminster

Cultura

Una razione di sale per un salario

Francesco Pirone

Un incontro con il sociologo francese François Vatin, autore del libro «L’economia politica del lavoro. Mercato, lavoro salariato e produzione», pubblicato da ombre corte

Sballottati da un destino ostile

Claudia Scandura

Lo scrittore Vladimir Makanin è morto a 80 anni. Con i suoi romanzi ha rappresentato il conflitto, spesso irrisolto, tra libertà individuale e principi collettivi

Porto Marghera, un ritratto corale

Marco De Vidi

A cento anni dalla nascita dell’area industriale tra le più grandi d'Europa, un volume collettivo - pubblicato da Helvetia - ne racconta la storia

Signori: Aretha e l’orchestra…

Stefano Crippa

Esce il 10 novembre «A Brand New Me», un album dove il repertorio '60 e '70 della grande artista viene rivisitato con l'apporto fondamentale della The Royal Philharmonic Orchestra

Lech Kowalski, la mia «colpa» è fare film

Cristina Piccino

Il regista è stato arrestato mentre riprendeva la protesta degli operai. L’accusa è «ribellione». Il 15 novembre dovrà comparire in tribunale per l’udienza preliminare

Gabanelli, le dimissioni e il virus dell’Agire Etico

Mariangela Mianiti

Le dimissioni in Italia sono cosa rara. Quelle della ex conduttrice di Report dalla Rai hanno in più, alcuni elementi che dovrebbero far vergognare chi sta attaccato alla poltrona pensando solo ai propri interessi di conservazione del posto