closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Edizione del 07.10.2015

Dopo la stretta sul diritto di sciopero e il jobs act, la Confindustria accusa i sindacati e detta la linea al governo per l’eliminazione del contratto nazionale. Squinzi: capitolo chiuso. E Renzi pensa a un intervento d’autorità introducendo il salario minimo. Landini al «manifesto»: la contrattazione non si tocca

Lavoro

Squinzi dà la linea a Renzi

Riccardo Chiari

Confindustria blocca le spinte centrifughe interne bloccando la discussione con i sindacati sul nuovo modello contrattuale. Squinzi passa la palla al governo, che vuole lanciare il salario minimo per cancellare il contratto nazionale.

L'INTERVISTA

Landini: «Salario minimo? Sì, ma lo stabiliscano i contratti»

Antonio Sciotto

Con una rappresentanza certificata non servono nuovi modelli creati a tavolino. Rinnovi annuali, attenzione al Pil e ai fattori produttivi. Il governo defiscalizzi gli aumenti nazionali, farebbe bene alle buste paga. No ai «prestiti» per i pensionati. L’Italia come la Francia? Dove serve è giusto occupare le fabbriche, ma con mezzi democratici

AIR FRANCE

Air France, Hollande a bassa quota

Anna Maria Merlo

Molte reazioni nel mondo politico. Hollande deplora il "danno all'immagine della Francia", Valls condanna i "teppisti", afferma che "non si possono confondere con i sindacalisti". Ma lo stato, che controlla ancora il 17,6% di Air France, si affida all'azienda per trovare una via d'uscita. Le difficoltà di Air France, compagnia a rischio, che dal 2008 ha tagliato 15mila posti di lavoro e adesso propone nuovi licenziamenti

Il senato ha i giorni contati

Andrea Fabozzi

«Resistenza passiva» delle opposizioni. Il gruppo Verdini prova la sua indispensabilità. L’ex braccio destro di Berlusconi lancia l’opa sugli alfaniani. Il fronte del no prepara un appello al Quirinale. Grasso «cangura» tutto

Merola manda a casa l’assessore Ronchi

Giovanni Stinco

Finisce con il ritiro delle deleghe lo scontro sullo sgombero di Atlantide. E sull’alleanza con il Pd per le amministrative del 2016 si spacca Sel

Scuola

L’altra faccia di Mafia Capitale: la chiusura dei centri multiculturali per minori

Roberto Ciccarelli

L'altra faccia di Mafia Capitale/3. I tagli al Welfare e il disastro del terzo settore. Il 30 ottobre potrebbero chiudere il Celio azzurro, Nessun luogo è lontano e altre esperienze storiche create dalle giunte di centro-sinistra. «Ci hanno messo nello stesso calderone di Buzzi e Carminati» protestano le associazioni. Trecento bambini scrivono al sindaco Marino: «Non puoi essere tu a non volere i nostri centri»

Non abbandonate quel nido

Tiziana Migliore

BarchettaBlu, un centro educativo che accoglie anche i più piccoli inserendoli in percorsi di crescita con diverse attività, è a rischio. Il Comune ha azzerato i fondi. Un'intervista con la sua fondatrice, Marina Zulian

PRIVACY

Un like contro Facebook

Benedetto Vecchi

Sentenza della Corte Ue contro il social network di Mark Zuckeberg. Lo stop della Ue all’esportazione dei dati perché gli Usa non tutelano la riservatezza

L'inchiesta

«Noi avevamo paura del mare»

Andrea Oskari Rossini*

Nella rotta balcanica, da Belgrado ai valichi tra Serbia e Croazia e a quello più difficile ungherese - che ora sembra accogliere tutti - parlano i profughi siriani e afghani. A fare la differenza nella solidarietà non è l’inesistente Ue, ma gruppi informali di cittadini

Raid sauditi e attacchi Isis nello Yemen dimenticato

Chiara Cruciati

Ieri 4 attentati dello Stato Islamico hanno colpito il quartier generale del governo ad Aden e le truppe del Golfo. Gli Usa prendono le distanze dai massacri di Riyadh, ma continuano a sostenere la coalizione anti-Houthi

Abu Mazen getta acqua sul fuoco della rabbia palestinese

Michele Giorgio

Il presidente palestinese ribadisce la sua opposizione a una nuova Intifada e riallaccia la cooperazione di sicurezza con Israele. La protesta palestinese però non si placa. Ieri scontri a Gerusalemme e nelle città vicine. La destra israeliana vuole più repressione.

In Siria la nuova guerra fredda tra Nato e Russia

Chiara Cruciati

Il Patto Atlantico accusa Mosca di escalation, dopo il secondo ingresso di un jet russo nei cieli turchi. Roma sarebbe pronta a bombardare l'Iraq, mentre cresce la preoccupazione in Turchia e nel Golfo per il ruolo russo

Reportage

Pane e guerra in Nagorno-Karabakh

Simone Zoppellaro

Sulla prima linea di un conflitto dimenticato all’estrema periferia dell’Europa che ancora genera vittime e miseria. Tra vecchie ferite e nuove escalation di violenza, la pace tra armeni e azeri non sembra far comodo a nessuno

Cultura

Ascetici perché «creativi»

Benedetto Vecchi

L’innovazione è il vangelo del capitalismo. Non è così per Joseph Schumpeter, che la considera un fenomeno raro. Un sentiero di lettura a partire dal saggio «Il fenomeno fondamentale dello sviluppo economico» pubblicato dal Mulino

Il paradiso scandinavo non esiste

Guido Caldiron

Addio allo scrittore svedese Henning Mankell, morto a 67 anni. Il suo commissario Wallander era il protagonista, burbero e solitario, di una Europa disorientata e ingiusta. In Italia, uscirà la prossima settimana per Marsilio la sua autobiografia «Sabbie mobili»

L’evanescenza degli oggetti

Alfonso Cariolato

Apre oggi «Cy Twombly, Photographer», all’American Academy di Roma. L'artista che graffiava la tela alle prese con un'attività di reporter di dettagli invisibili della quotidianità

Visioni

Un clic a Lucca tra tordelli e B&B

Luciano Del Sette

La città gioiello toscana ospiterà a novembre la Biennale Internazionale di fotografia. Tra una mostra e l'altra un itinerario gastronomico e non solo

Nella casa di Chantal

Eugenio Renzi

Addio a Akerman, una delle più grandi artiste del nostro tempo. Nei suoi film sin dagli esordi fa convivere il pensiero femminista, la tradizione ebraica, la storia del ’900

Chantal Akerman, un atto d’amore

Cristina Piccino

L'ultimo film No home movie è stato presentato dalla stessa regista belga, morta a 65 anni a Parigi, ad agosto al festival di Locarno. Un confronto madre e figlia

C'è VITA A SINISTRA

La grande sfida che attraversa le città

Paolo Berdini

L’attacco al welfare dei comuni è stata una fredda scelta ideologica, fatta propria anche dalla sinistra. Dobbiamo ripensare i luoghi urbani come una grande opportunità di redistribuzione sociale, che non smantella o vende i servizi pubblici ma li rende più efficienti, con l’attiva partecipazione popolare