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Edizione del 07.06.2016

Un elettore su quattro in fuga dal Pd rispetto alle comunali del 2011. Ma le dimensioni del tracollo sono ben peggiori se il voto di domenica è paragonato con le elezioni politiche e le europee. Una débâcle che assesta un durissimo colpo al partito renziano. Il premier ammette: «Non sono soddisfatto»

Politica

Anche Renzi ha la sua «non vittoria»

Daniela Preziosi

Ammette che «non siamo contenti», che «c’è il voto di protesta», ma guai a chiedersi su cosa . Ammette che l’alleanza con Verdini «non ha funzionato». Ma nessuna indicazione nazionale dal voto, perché «è frastagliato e disomogeneo». La minoranza Pd attacca: i ballottaggi sono un azzardo, cambiare l’Italicum. Ma il segretario tira dritto: il premio alla lista non si tocca

Centrodestra forte, ma condannato a unirsi

Andrea Colombo

Berlusconi soddisfatto, ma anche tra gli azzurri lo sgabetto romano a Meloni non è stato gradito. Salvini, che a Milano è stato battuto nelle preferenze da Gemini, fa la colomba

La grande fuga del partito renziano

Andrea Fabozzi

I voti assoluti raccontano l'esatta dimensione della debaclé. È sparito un elettore su quattro nel confronto con le comunali del 2011. E le cose vanno molto peggio nel paragone con le europee e le politiche. Tracollo omogeneo nel tempo e nelle città. Il caso Fassino: la "mutazione genetica" dell’elettorato dem

Politica

Raggi & co. I nuovi re di Roma

Giuliano Santoro

Il M5S sbanca in tutti i Municipi, tranne in centro, ai Parioli e a San Lorenzo. Toto-nomi per gli assessori. Giachetti: «Spero di potermi confrontare con Raggi sulle nostre idee per la capitale. Finora si è rifiutata»

NAPOLI

Crollo dem a Napoli, e Renzi manda il commissario

Adriana Pollice

De Magistris: «Abbiamo tutti contro, ma questa città seguirà l’esempio di Barcellona». Il Nazareno pensa a inviare Ernesto Carbone, quello del «ciaone» dopo il voto sulle trivelle. Ma nei democratici è la resa dei conti. E Speranza prepara l’«endorsement» al sindaco uscente

Sestograd resiste

Riccardo Chiari

Ballottaggio per Lorenzo Zambini del Pd, che si ferma al 32,6%. In due anni più del 30% dei voti dem vanno ai consiglieri espulsi dal partito e ora in Sinistra italiana, che porta al ballottaggio Lorenzo Falchi al 27,4%. Con un programma analogo a Sesto bene comune di Maurizio Quercioli, al 19,2%, e con il doppio no al raddoppio dell'aeroporto e all'inceneritore.

Milano, il peggior spareggio della nostra vita

Luca Fazio

Il disastro annunciato di una campagna elettorale fallimentare è diventato realtà: Stefano Parisi azzera le distanze e costringe Beppe Sala a chiedere disperatamente voti a quella parte di elettorato che ha disertato le urne perché disgustata dal centrosinista. Il dato più sconcertante dice che più del 45% dei milanesi ha preferito restare a casa, un'astensione convinta e decisiva che pesa soprattutto a sinistra

Sorpresa, sotto la Mole torna il ballottaggio

Marco Vittone

La candidata cinquestelle Appendino al 30,8% scuote Torino: «Risultato straordinario, il gap è colmabile». Periferie quasi letali per il sindaco uscente. Disfatta per la sinistra di Giorgio Airaudo

Forti raffiche di bora sui democrat

Ernesto Milanesi

A Trieste il sindaco uscente Cosolini staccato dal centrodestra classico di Dipiazza. Sinistra evanescente. Anche a Pordenone il Pd insegue. Così la la rivolta elettorale ha finito per spezzare anche l’«alabarda magica». Si fa festa solo a Muggia

IL CASO CAGLIARI

Zedda: «Uniti (e rigorosi) si vince»

Costantino Cossu

Nel capoluogo sardo è arrivato il colpaccio dell’elezione diretta. Il sindaco di sinistra eletto al primo turno con il «vecchio» centrosinistra. E i 5 Stelle qui raggiungono il minimo del consenso. L’ultimo superstite della «stagione arancione» racconta perché

Politica

In terra di ’ndrangheta è trionfo «civico»

Silvio Messinetti

Tra gaffe, impresentabili e vere e proprie ritirate, Pd e M5S abbandonano il campo. A Platì, Rosarno e Cutro l’antimafia non esiste e la democrazia «vive» tra commissari prefettizi e liste dai nomi surreali

Economia

Bankitalia taglia le stime sul Pil

Mirco Viola

Dopo i dati elettorali arriva anche la «doccia» economica a gelare il governo: la previsione per quest’anno precipita dall’1,5% all’1,1%. Lenta anche la crescita dei prezzi, un po’ meglio il trend occupazionale

Commenti

L’economia Usa rallenta e chiama in causa l’Ue

Luigi Pandolfi

Washington spinge per il Ttip. ma le cause di un eventuale naufragio del progetto, più che nelle preoccupazioni dei governi europei per la salute dei cittadini andranno ricercate negli sviluppi della guerra commerciale che si combatte su scala mondiale

STATI UNITI

L’AP incorona Clinton prima del voto in California

Luca Celada

A poche dall'apertura delle urne in California e altri 5 stati, l'AP ricalcola i delegati e assegna la nomination a Hillary Clinton. I supporter di Sanders insorgono, mentre il senatore del Vermont conferma la corsa fino alla nomination di luglio

Cultura

La rottura del patto «naturale»

Marina Montesano

Pratiche di adozioni nel Medioevo e in età moderna. Un saggio per Viella in inglese di autori italiani, coordinati da Maria Clara Rossi e Marina Garbellotti

Un orizzonte di visionaria felicità

Ernesto Milanesi

Intervista con la filosofa della «Scuola di Budapest», in Italia come ospite al festival Biblico di Vicenza. «Le distopie sono avvertimenti. Ci mostrano le alternative alla disillusione e alla catastrofe. Oggi bisogna coltivare il giardino in cui viviamo: lo diceva già Voltaire nel ’Candido’»

Visioni

Il reliquiario di un amore perduto

Arianna Di Genova

Esce per due giorni, oggi e domani, «Istanbul e il museo dell'innocenza di Pamuk», il documentario di Grant Gree sulla storia letteraria di Kemal e Füsün

La scommessa di una relazione

Matteo Marelli

Immagini italiane inconsuete, registi che provano a ridefinire i generi Il festival palermitano Sicilia Queer, che si è chiuso domenica, esplora le nuove tendenze

Più vero del vero

Mariangela Mianiti

Anche il celebre fotoreporter americano Steve McCurry ha ritoccato alcune sue immagini. Ed è esplosa una polemica su che cosa è diventato il fotogiornalismo

Ana Lily Amirpour, «la mia vampira in Iran»

Giovanna Branca

Parla la giovane regista il cui film d'esordio, «A Girl walks Home Alone at Night» - viene presentato oggi a Bari: «Amo Lynch, da quando ho cominciato ad appassionarmi al suo lavoro che ho capito che non ci sono regole nel fare cinema, non esistono luoghi a cui è proibito accedere»

L’Inter si risveglia sotto la Grande muraglia

Nicola Sellitti

Avvenuto il passaggio di proprietà: Moratti lascia definitivamente mentre Thohir si ritaglia una quota minoritaria. Il club meneghino è ora ufficialmente del colosso cinese Suning Commerce Group

Commenti

Le tante voci dalla galera

Alberto Giasanti

Altro che spostare i penitenziari dal centro alla periferia. È importante che il carcere sia una presenza visibile nella città, per incontrare i demoni che la nostra società, contemporaneamente, evoca e combatte

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