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Edizione del 07.05.2019

La presenza tra gli stand di Torino di un editore dichiaratamente fascista ha portato autrici e autori a dividersi se sia giusto o meno partecipare e in che forma. Ma a essere messa in discussione è la presunta egemonia della sinistra nella produzione culturale italiana

Politica

Conte, una “pezza” sul caso Siri

Andrea Colombo

Mercoledì il Consiglio dei ministri per trovare una soluzione: la presa d'atto del "dissenso" dei salviniani. il sottosegretario leghista convinto a non dimettersi prima.

Salvini in Campania, dribblando i problemi

Adriana Pollice

Nel suo tour infinito, il ministro dell'interno evita accuratamente i posti dove avrebbe potuto incontrare operai, cantieri fermi, richieste dei comuni. Ma non trascura padre Pio. Contestazioni a Salerno e ad Avellino, dove i supporter del leghista reagiscono con pugni e saluti romani

Commenti

Sicurezza e legalità, il capo dello Stato c’è. Ma non basta

Gaetano Azzariti

Su legittima difesa o diritti degli stranieri, le istituzioni di garanzia fanno sentire la loro voce. Mancano soggetti politici attivi in grado di ribaltare egemonie culturali diffuse. Per cambiare il merito delle politiche securitarie, non possiamo confidare sulle decisioni dei giudici o sui moniti del Presidente della Repubblica

Se il trapper straniero è il nuovo «italiano vero»

Stefano Crippa

Per quanto criticata, al di là del suo valore estetico, la trap ha determinato un punto di rottura nella rappresentazione dei migranti. Nata in America venti anni fa, la trap ha stravolto le classifiche italiane in poco più di due anni

Il romanzo di formazione del futuro

Guido Caldiron

Da esponenti della letteratura dell’immigrazione, a scrittori italiani «non italianissimi». Centinaia di autori e autrici, oltre 1500 i titoli già pubblicati. Al centro del fenomeno, la visione del futuro e il ruolo della lingua

Sblocca Cantieri, appalti a rischio infiltrazione mafia, Anac smantellata

Roberto Ciccarelli

La denuncia dei sindacati nelle audizioni sul provvedimento che dovrebbe "velocizzare" le grandi opere. La realtà è un’altra. Cgil, Cisl e Uil: "Quello che si sta facendo è indebolire il ruolo dell'Anac nel contrasto alla corruzione e all'infiltrazione delle mafie negli appalti".Salvini: "Il parlamento non rallenti l’iter, lavoriamo per tanti sì. L’Italia non ha bisogno dei no"

A Idlib l’ultima battaglia tra governo e jihadisti

Chiara Cruciati

Da dieci giorni scontro aperto tra il fronte siriano-russo e i gruppi di opposizione islamisti: decine di morti, decine di migliaia di sfollati. Termina così la tregua di otto mesi tra Mosca e Ankara che aveva messo in stand by la guerra

Sul Venezuela Washington torna a trattare. Via Mosca

Yurii Colombo

A Rovaniemi, in Finlandia, si sono incontrati i due ministri degli esteri Mike Pompeo e Sergey Lavrov. Fallito il golpe del 1° maggio, la sfida riparte dalla «volontà comune di cercare una soluzione positiva della crisi»

Visioni

Cartoline in bianco e nero dall’America

Cristina Piccino

In sala giovedì 9 maggio, «Che cosa fare quando il mondo è in fiamme?», il nuovo film di Roberto Minervini, sulla comunità african american in Louisiana. Un vagabondaggio nella realtà che non riesce a restituirne un punto di vista in profondità

A Torino Jazz fra groove ipnotici e suoni condivisi

Stefano Crippa

Kyle Eastwood, Enrico Rava, Eivind Aarset tra i protagonisti del festival piemontese che ha concluso la sua settima edizione. Nel programma omaggio a Reinhardt e il progetto Ferrè del pianista Giovanni Guidi

Commenti

Una nazione senza Capitale, il paese nella rovina eterna

Paolo Berdini*

Il degrado, dice Vittorio Emiliani nel suo «Roma, capitale malamata», si vince fornendo alla città il ruolo istituzionale che tutte le altre capitali europee hanno avuto. Si vince se uno Stato lungimirante avrà la forza per contribuire con idee e risorse economiche alla sua costruzione. Il destino di una nazione è legato a quello della sua capitale e una città in eterno degrado trascina con se l’intero paese

L'Ultima

La libera università di Rojava

Vittorio Sergi

Dal 2016 nel nord della Siria un nuovo ateneo ha rivoluzionato l’accademia: solidarietà sociale, spirito egualitario, lotta alle gerarchie, internazionalismo. E senza tasse da pagare