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Edizione del 07.05.2017

La Francia oggi sceglie il nuovo presidente della Repubblica. Polemiche sul caso «MacronLeaks». Ma sulla sfida tra il moderato di «En Marche» e la razzista Le Pen pesa l’incognita dell’astensionismo. L’Europa con il fiato sospeso

Editoriale

Di cosa sarà fatto il domani?

Etienne Balibar

L’elezione, per quello che fa temere, per quello che può suscitare, non è che un momento, ma inevitabile. Tocca a noi attraversarla, utilmente, con gli occhi aperti

Europa

Macron, Le Pen o astensione

Anna Maria Merlo

Oggi il voto che tiene con il fiato sospeso l'Europa. Nuovo attacco degli hacker contro En Marche! La campagna continua: a giugno legislative decisive

Corbyn prova a scacciare lo spettro della disfatta

Leonardo Clausi

Inizia la battaglia in vista delle politiche dell’8 giugno. Il Labour si consola con Liverpool e Manchester, ma il segretario è sotto attacco della liberal left. Ukip vampirizzato dai conservatori

Italia

Ucciso per il cappello: un ragazzo morto nella nave dei migranti

Alfredo Marsala

L’Ong Moas, finita nel tritacarne mediatico, soccorre centinaia di persone in mare. La loro nave Phoenix sbarca nel porto di Catania con 394 persone a bordo e il corpo del giovane che sarebbe stato ucciso dallo scafista. La fondatrice dell'ong Moas accusa: «Contro di noi, attacchi da nazifascismo xenofobo»

Internazionale

Ismail Haniyeh è il nuovo leader di Hamas

Michele Giorgio

L'ex premier a Gaza prende il posto di Khaled Mashaal. Davanti a lui ha sfide importanti come mediare tra l'ala politica e quella militare del movimento e rompere l'isolamento di Gaza. Prosegue lo sciopero della fame dei detenuti palestinesi nelle carceri israeliane

«Madre di tutte le bombe», il papa s’indigna

Emanuele Giordana

Bergoglio incontra gli studenti delle "Scuole della pace" e non risparmia nessuno: «I governanti? Solo parole. Attenti ai terroristi delle chiacchiere». E chi sfrutta i lavoratori commette «peccato mortale»

Il boicottaggio dei giovani vince le elezioni in Algeria

Giuliana Sgrena

Sarcasmo di fronte alle promesse dei partiti, l'astensionismo vola su Youtube e vince le elezioni. Il Fronte di liberazione nazionale resta il primo partito ma perde seggi. E ora via alla lotta per la successione del presidente Bouteflika

Cultura

Quando il corpo è un’ossessione

Andrea Capocci

Si chiamano «quantified self» e sono persone che monitorano e registrano gli aspetti più vari della propria vita, le prime comunità sono nate nel 2009. Smartphone e braccialetti per accumulare dati sulla salute, di cui sono ghiotte le multinazionali. Dalla «telemedicina» alle «profilazioni» di Google, le informazioni diventano merce di scambio

Visioni

Maria Pia De Vito: «Amore furibondo tra Napoli e il Brasile»

Luigi Onori

In «core/coracão» tredici brani tra cui Buarque, De Moraes, Jobim «tradotti» in dialetto. «Ci sono affinità incredibili, le 'praieras' di Caymmi potevano essere cantate da Murolo. La musica brasiliana offre un campo infinito di ricerca, anche dal punto di vista ritmico»

Rick Wakeman, il prog per piano e voce

Fabio Francione

L’ex-tastierista degli Yes, classe 1949, si carica sulle spalle l’intera leggenda del genere - con una esaltante chiusura beatlesiana - in una convincente performance solista

Via la patina del passato: Stefano Arienti

Giuseppe Frangi

Per studio, un casale contadino ai margini di Milano: «Stimmung», i grandi teli antipolvere. L'artista nato ad Asola cerca l’«estetica possibile di un mondo che vogliamo»

Diego Rivera, ricordi rodomontici

Paolo Martore

Nella sua autobiografia, il pittore messicano narra, più o meno gonfiando, il cubismo e i murales, il comunismo e Mussolini «amico di vecchia data», le donne

Vendicativo pellegrinaggio verso un marito perduto

Elena Spandri

Dilemmi furiosi ma squisitamente domestici proiettati in una cornice mediterranea: «Una separazione», terzo romanzo della scrittrice statunitense di origini giapponesi Katie Kitamura, da Bollati Boringhieri

Farsi veggenti con Meret Oppenheim

Maurizio Giufrè

Malgrado le sue resistenze all’etichetta surrealista, l'artista non può essere letta altrimenti: con Breton, voleva «moltiplicare le vie di penetrazione nel mentale»

Discorso con se stesso in campagna

Fabio Gasti

Prima del battesimo (387) l’ex-retore convertito si ritira a Cassiciacum in una villa. Qui coltiva l’«otium» filosofico e compone i «Soliloqui», ora a cura di Manlio Simonetti per la Valla

Una neo-Santippe contro i demoni di New York

Caterina Ricciardi

La «pseudo-biografia» di una donna coltissima, che crea un golem di genere femminile. Alle spalle, il Bronx antisemita degli anni trenta: «Le carte della signorina Puttermesser»

Mo Yan, gloria alla carne

Nicoletta Pesaro

Pubblicato in Cina nel 2003, «I quarantuno colpi» esce ora da Einaudi. Tutto è eccesso in questo erede asiatico di Rabelais: dall’appetito sessuale e di cibo ai trionfi orgiastici della parola

Esercizi critici sulle pulsioni dei classici

Mario Mancini

La figurazione dantesca; scorrevolezza del «Furioso»; lo stile «orale» di Leopardi; la concisione nel Manzoni lirico... «Dalle origini all’Ottocento» di Pier Vincenzo Mengaldo, Galluzzo

Boetti-Salvo, amicizia parallela

Daniele Capra

Torno all'alba degli anni settanta, le gallerie di Sperone e Stein lanciano l’Arte Povera: Alighiero Boetti e Salvo Mangione sperimentano un sodalizio all’insegna dello spostamento ironico dei significati, tra ricerca del «sé» e desiderio di nuove geografie