closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Edizione del 07.02.2021

Salvini incontra Mario Draghi e fa «il responsabile»: niente veti né pretese e semina il panico nella ex maggioranza. Il Pd vicino a una crisi di nervi deve smentire la tentazione di un appoggio esterno. Anche Grillo s’inchina: «svolta green» con il nuovo esecutivo

Convivere con la Lega, Pd in crisi di nervi

Andrea Fabozzi

Voci, poi smentite, di un appoggio esterno al governo Draghi. Ma le correnti dem non lasciano margini al segretario, Base riformista parte con la richiesta del congresso. Martedì la fine delle consultazioni dopo un ultimo giro rapido, chiusa la strada per un governo di soli tecnici che avrebbe potuto evitare l'imbarazzo ai ministri Pd e Leu

Economia

«La Bce può cancellare il debito, ora 2.500 miliardi per la ripresa»

Roberto Ciccarelli

Intervista a Mauro Gallegati, firmatario di un documento sottoscritto da 100 economisti europei che sostengono una svolta nella politica economica nell'Europa colpita dalla pandemia: i debiti contratti dagli Stati per l'emergenza Covid siano abbuonati e convertiti in investimenti nella transizione ecologica e nelle società. «Lo hanno fatto per la Germania nel 1953. Per il Green New Deal ci vogliono molti più soldi di quelli stanziati. La Bce se ne può fare carico. Per farlo può stampare moneta. In tempi eccezionali, decisioni eccezionali».Ecco il testo dell'appello

Internazionale

Ahmed, Abdel e Solafa. In Egitto non ci sono casi isolati

Chiara Cruciati

Il pervasivo metodo al-Sisi: il carcere per il dissenso palese, l'intenzione del dissenso o la semplice presunzione. Le storie di uno studente a Vienna (ieri sono giunte le accuse ufficiali e 15 giorni di detenzione cautelare), un blogger e una giornalista: stesse accuse e stessa prigionia di Patrick Zaki. Per lui domani l'Italia si mobilita

La voce del disincanto indigeno in Ecuador

Claudia Fanti

Alla vigilia delle elezioni nel paese sudamericano parla Patricia Gualinga, leader kichwa profondamente delusa da Correa e dal "correismo": «Sia la destra che questa pseudo-sinistra hanno promosso modelli economici basati sull’estrattivismo, hanno devastato i territori, violato diritti umani, perseguitato e criminalizzato i leader indigeni. Avevamo inserito nella Costituzione i diritti della natura, lo stato plurinazionale e il buen vivir. È rimasto tutto lettera morta»

Cultura

Viaggio tra i secoli, lungo le vie del fiuto

Federico Gurgone

Il progetto «Odeuropa» secondo Sara Tonelli, linguista computazionale. L’obiettivo è recuperare il patrimonio culturale trasmesso dall’olfatto, rileggendo le vicende continentali attraverso la lente intangibile dei profumi e delle puzze. Tecniche di «sentiment analysis», confrontando grandi quantità di dati, anche cronologicamente, rivelano se le emozioni associate fossero positive o negative. Con la Rivoluzione industriale si passò dagli effluvi «rurali» ai miasmi del carbone nella Londra di Dickens

Alla prova di emergenza climatica e ambientale

Guido Viale

Il futuro presidente del Consiglio è fautore di un modello economico e di governance che ignora l'imminenza della catastrofe ambientale, nella continua riproposizione di ricette fondate sulla centralità dei mercati

Ma io dico: meglio tutti che Ursula

Stefano Fassina

Insistere sulla cosiddetta «maggioranza Ursula» sarebbe un grave errore politico. Contraddirebbe la natura dell’incarico arrivato autonomamente dal Colle a Draghi. Brucerebbe le preziose potenzialità di una figura super partes

L'Ultima

Biden sulla nuova via dell’Africa

Sabato Angieri

Dopo l'abolizione del Muslim Ban, cade anche il veto messo da Trump sulla nigeriana Okonjo-Iweala alla guida dell’Organizzazione mondiale del commercio. Ma ora l'amministrazione Usa, dice l'ex ministro liberiano W. Giude Moore, deve smetterla di considerare il continente come una scacchiera in cui si giocano soltanto equilibri di forza con la Cina

Blanchot, frammenti per una nuova semantica

Carmelo Colangelo

Sollecitandoci a mettere in questione il nostro sapere interpretativo, «La scrittura del disastro» aspira a un nuovo ordine, il cui riferimento non sia il sistema stellare: dal Saggiatore

Montaigne, geografo graffiante dell’Italia reale

Cesare De Seta

Il "Journal" con cui il pensatore francese, nel 1580-’81, fissò le sue impressioni d’Italia, con gusto aperto e disponibile. La molla è il culto dell’Antico, ma è attratto anche dalle città come organismo (preferiva vederle dall’alto) e dall’articolazione antropica del territorio

Castellani, la militanza monocroma

Luca Pietro Nicoletti

Testi che indicano una personalità insensibile alle sirene ideologiche, tutta volta a «uno spazio interiore totale, privo di contraddizioni». La penna per chiarire a se stesso la propria scelta di azzeramento del «sé»

Narciso, un affascinante difetto di realtà

Giuseppe Pucci

«Ardo d’amore per me...»: la perdurante seduzione di una storia i cui ingredienti sono il doppio, lo specchio, l’immagine ingannevole, la ricerca dell’identità, l’amore aberrante per se stessi: riscritture note e meno note

Middeldorf: quel plinto… spostare l’occhio verso l’Adriatico

Luca Annibali

L’eccezionale sensibilità ai dati visivi dello studioso tedesco nella celebre attribuzione alla bottega dei fratelli Lombardo della bellissima base su cui poggia l’Idolino di Pesaro. Il saggio uscì nel 1938: lo studioso, già di stanza a Firenze, era in esilio negli Stati Uniti per il suo antifascismo

Schiavone, un paesaggio inquieto di ritmi e forme

Cecilia Bello Minciacchi

Tavole e stanze (da Oèdipus) è il quarto libro di Ivan Schiavone (Roma, 1983). Spiccano l’architettura fonico-semantica e una tensione dialettica: tra le sezioni, e verso il lettore e la tradizione letteraria

Peter Terrin, massima allerta, la minaccia è inesistente

Antonio De Sortis

In un condominio abbandonato dai suoi inquilini, «Il guardiano» e il suo alter ego vigilano su una minaccia inesistente. Peter Terrin li precipita nella confusione di una crisi psichica, senza tuttavia imboccare la consolatoria deriva dell’assurdo