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Edizione del 07.02.2014

«Rivediamoci il 20 e decidiamo se cambiare schema o andare al voto». Nella direzione Pd, Renzi lancia il «senato dei sindaci» e prova a stanare Letta, appena scaricato dal leader degli industriali Squinzi. Il premier chiede solo di «non galleggiare», ma è la minoranza a sollevare il tema del governo. E il segretario fissa la data dello showdown

Politica

A due settimane dalla resa (dei conti)

Daniela Preziosi

Renzi sfida Letta e la sinistra: «Volete cambiare schema? Ok». Il 20 la direzione sui rapporti Pd-governo. Lo show-down. Il segretario attacca: «È l’esecutivo a non essere chiaro, non il Pd». Ma avverte: entro il chiarimento il primo sì alla legge elettorale

GOVERNO

Squinzi scarica Letta con l’ultimatum

Antonio Sciotto

La «dead line» è fissata per il 19 febbraio: «Se torna da noi con la bisaccia vuota, ci appelleremo a Napolitano». Confindustria si accoda ai fan di un governo Renzi. Il confronto con il leader Pd è già concordato: sarà il 13

Italia

Chi inquina non paga più?

Luca Fazio

Ambientalisti in allarme per un decreto in discussione alla Camera che favorisce le aziende avvelenatrici. Ma il governo smentisce: "Non c'è alcun condono"

Editoriale

Mibact, la riforma «immateriale»

Arianna Di Genova

La bozza della nuova identità del ministero per i beni, le attività culturali e il turismo accorpa arte e architettura contemporanee in una super direzione, cancella la parola archeologia e tenta lo sganciamento dei musei star dalla rete territoriale

Europa

Sochi: Europa tra boicottaggio e partecipazione

Anna Maria Merlo

Paesi Ue in ordine sparso. Boicottaggio soft di Germania, Francia e Gran Bretagna. La vice-presidente della Commissione difende chiaramente il boicottaggio contro il non rispetto dei diritti umani delle minoranze da parte di Putin. Mentre un gruppo di paesi, tra cui l'Italia, partecipano. Per il ministro degli esteri russo, Lavrov, è "assurdo, addirittura stupido" fare la conta di chi è presente e di chi diserta. Ban Ki-moon: appello per il rispetto dei diritti degli omosessuali

SBILANCIAMO L'EUROPA

Lavoro al verde

Anna Maria Merlo

Tra la «svolta socialdemocratica» di Hollande, i mini-jobs tedeschi e il Jobs act di Renzi, l'Europa non riesce a invertire la curva della disoccupazione e prova a far fronte al problema del lavoro con dosi sempre più massicce di neoliberismo. La via d'uscita è invece un'altra: più investimenti pubblici e un «Green new deal» per curare il territorio, per creare lavoro e rimettere in moto l'economia

L'inchiesta

La locomotiva tedesca viaggia solo a ovest

Vincenzo Comito

Il tasso di disoccupazione in Germania è il più basso tra quelli dei paesi europei. Ma, se in Baviera è al 3,7%, nell’ex Ddr si arriva al 9,9%. Le disuguaglianze retributive sono le più alte del continente, e proliferano i mini-job precari

Sul Jobs Act la partita è europea

Davide Antonioli, Paolo Pini

La proposta di Renzi non significa nulla senza una politica industriale e la rimozione dei vincoli di bilancio

Qualche proposta per un piano del lavoro

Sergio Bruno

Ridurre l’orario per occupare più persone, redistribuire il reddito e le opzioni tra i più anziani e i giovani, coinvolgere i neet. Per creare posti sono necessari innovazione e politiche sociali

Cultura

Il perturbante sessuale

Fabio Bozzato

Parla Lorenzo Bernini, autore di «Apocalissi queer». Nel libro si affronta l'universo omosessuale indagando fra le pieghe del suo bisogno di normalizzazione

Un passato che parla al presente

Manfredi Alberti

La formazione della I Internazionale nel volume «Figli del ’48» di Fabio Bertini . Le discussioni che portarono, superando le iniziali divisioni, alla formazione della prima organizzazione sovranazionale dei lavoratori