closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Edizione del 07.01.2014

In Israele li chiamano «alieni» e «infiltrati». Sono i profughi fuggiti dai paesi più tormentati dell’Africa e rinchiusi nei «centri di raccolta» in pieno deserto. Stretti tra le dure leggi anti-migranti del governo Netanyahu e l’ostilità degli israeliani più poveri, sono tornati a sfilare in massa nelle strade di Tel Aviv

Internazionale

Alieni in piazza, lezione per Israele

Michele Giorgio

Ancora una grande manifestazione a Tel Aviv dei profughi africani, considerati «infiltrati», contro la le legge sull'immigrazione. Reportage dalla prigione per i clandestini in pieno deserto che il governo Netanyahu definisce un "centro di raccolta"

LEGGE ELETTORALE

La larga intesa di Forza Italia

Andrea Colombo

Oggi gli azzurri proporranno il sistema spagnolo. «Ne abbiamo già parlato con Renzi, non ha chiuso le porte». Berlusconi pronto a mediare anche sul Mattarellum, ma solo con la garanzia di votare in maggio

Italia

Bersani ha superato il momento più difficile

Giorgio Salvetti

L'ex segretario resta in prognosi riservata ma i medici esprimono cauto ottimismo. E' in rianimazione ma è vigile, ha parlato con la moglie e con le figlie e ha chiesto della partita Juve-Roma. Ieri a Parma anche il neo segretario Matteo Renzi, il presidente del partito Gianni Cuperlo e il viceministro dimissionario Stefano Fassina. Su internet arriva anche il messagigo di solidarietà di Beppe Grillo

Europa

Dieudonné: spettacolo antisemita fuorilegge

Anna Maria Merlo

La prima tappa della tournée a Nantes, giovedi', potrà essere annullata. Il ministro degli interni, Manuel Valls, vuole fermare la deriva dell'umorista, che per difendere i neri attacca gli ebrei. Dieudonné dovrà anche pagare le multe per "incitazione all'odio razziale" (decine di migliaia di euro) a cui è già stato condannato e a cui è sfuggito grazie a un sistema di scatole cinesi, per cui risulta "nullatenente"

PHNOM PENH

In Cambogia il regime gonfia i muscoli

Pierpaolo Totti

Dopo la dura repressione degli operai tessili che chiedevano aumenti salariali (4 morti, decine di feriti e arresti), l’esercito presidia le fabbriche semivuote e il governo prova a usare la scusa del «disordine sociale» per colpire l’opposizione

Cultura

Il ritmo vitale della contingenza

Sonia Gentili

La discussione sul linguaggio poetico evidenzia la capacità di aggirare i vicoli ciechi della riflessione teorica sul soggetto e di fornire inedite chiavi interpretative del presente

Il rigore della critica al pensiero dominante

Emiliano Brancaccio

La scomparsa di Augusto Graziani, uno dei più importanti economisti italiani. Da Keynes a Marx. Sulle sue opere si sono formate più generazioni di studiosi. Critico verso la moneta unica, riuscì ad anticipare i limiti politici e sociali dell’Unione europea

Commenti

Quel silenzio nella sala docenti

Andrea Bagni

Nella scuola l’uguaglianza è scacciata dalla meritocrazia, come nella società del "tutti a casa" non c’è più spazio per le relazioni personali, né per le condizioni materiali del lavoro

L'Ultima

Eusebio, il sorriso della pantera

Massimo Raffaeli

300 gol, 41 con la nazionale, e un repertorio calcistico dalla varietà impensabile che comprende sia la giocata d’astuzia che la conclusione in acrobazia. Il campione, morto domenica scorsa a 71 anni, è stato un simbolo del Portogallo che la stessa Rivoluzione dei garofani ha riconosciuto come suo virtuale battistrada