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Edizione del 06.12.2014

Il sindaco Ignazio Marino racconta al manifesto la sua "inchiesta" sulla malapianta del Campidoglio. E disegna il mosaico del malaffare che lo accolse nelle aule capitoline, riflesso della ragnatela degli affari che stringono la morsa sulla città. Ora che la procura ne rivela gli aspetti penali, ecco le voci del coro che intonano il de profundis della sua sindacatura. Da Berlusconi ad Alemanno, la destra invoca nuove elezioni. Ma il sindaco non ha intenzione di lasciare. Anzi, nella debolezza di un Pd decapitato, rilancia: «Io raddoppio»

DIFFAMAZIONE

Noi un quotidiano libero

il manifesto

Dopo un articolo diffamatorio di Franco Bechis, abbiamo incaricato il nostro studio legale di valutare ogni più opportuna azione a tutela della nostra reputazione e immagine professionale

Editoriale

Marino: «Io non lascio. Ma raddoppio»

Eleonora Martini

Il lungo elenco di appalti in odore di illecito dell'«inchiesta Marino». Il sindaco di Roma rilancia: «Un secondo mandato per risanare la città». «Visitare in campagna elettorale una cooperativa che faceva un lavoro utile alla collettività con il reinserimento dei detenuti, non è collusione. La mafia che voleva farmi fuori, lo prova»

Renzi: che schifo a Roma

Red. Pol.

Sit-in e irruzione dei grillini in aula Giulio Cesare, sindaco contestato, rissa in consiglio. Eletta la nuova presidente, Valeria Baglio, del Pd. Per Berlusconi bisogna andare a votare subito

Mafia a Roma, storia di due carriere irresistibili

Andrea Colombo

Buzzi e Carminati, uno «rosso» e l'altro «nero». Vicende intrecciate con la storia recente. Il cooperante immerso fino al collo nel centrosinistra romano. Il neofascista mai stato nei Nar e neppure nella banda della Magliana

Editoriale

Potrebbe andare peggio

Roberto Romano

Il rapporto consegna una fotografia di un'Italia inedita, di una popolazione impaurita e sola, vulnerabile e, purtroppo, cinica

Economia

Giuseppe De Rita (Censis): ritratto di un paese liquido e sommerso

Roberto Ciccarelli

Un colloquio con il fondatore dell'istituto: «In Italia si moltiplicano le secessioni: a Roma con "Mafia Capitale" o a Venezia con il Mose piccoli gruppi hanno creato poteri separati». «La politica non deve cedere alla tentazione di identificarsi con lo Stato, ma ricominciare ad agire insieme alla società»

Ceti medi senza futuro

Roberto Ciccarelli

Presentata l'indagine sulla situazione sociale del paese. La vita a «consumo zero nella società dell'«uomo indebitato»: individualismo, precarietà, sfiducia. Boom del risparmio privato, paura del «virus» della povertà. Crescono le identità lavorative «ibride» tra lavoro autonomo e precariato. Per lo più sono giovani: sono i primi tratti del quinto stato

Politica

Sedici migranti morti di freddo al largo delle coste libiche

Luca Fazio

Di fronte all'ennesima strage nel mediterraneo il ministro Angelino Alfano ribadisce la "giustezza" dell'operazione Frontex. Anche se l'arretramento delle navi italiane a non più di 30 miglia dalle nostre coste potrebbe provocare migliaia di morti. Solo nel mese di novembre sono state intercettate quasi novemila persone. Per François Crepeau, relatore speciale dell'Onu, "la tutela dei confini non può essere considerata più importante della salvaguardia di vite umane"

Internazionale

Deportati con i treni Sncf: accordo Francia-Usa

Anna Maria Merlo

Lo stato francese crea negli Usa un fondo di 60 milioni di dollari, per indennizzare le vittime (o le loro famiglie) della deportazione verso i campi di sterminio. La Sncf, controllata dal regime collaborazionista, aveva trasportato in vagoni bestiame 76mila ebrei. La Sncf avrà cosi' la garanzia di evitare denunce penali negli Usa e di poter cosi' partecipare alle gare di appalto per contratti ferroviari

Ritratto d’artista al porto

Ingrid Basso

Un incontro con Björn Larsson, l'autore svedese che oggi presenterà alla fiera della piccola e media editoria Più libri più liberi il suo ultimo lavoro «Diario di bordo di uno scrittore», pubblicato da Iperborea

Può essere che sono gay

Arianna Di Genova

«Io no, o forse sì» di David LaRochelle, portato in Italia da Biancoenero, è un esilarante romanzo di formazione di un adolescente in cerca di sé

Visioni

Tra Pasolini e Brecht, te piace ‘o presepe?

Gianfranco Capitta

«Natale in casa Cupiello» all'Argentina di Roma nell'allestimento di Antonio Latella, nel trentesimo anniversario della morte di Eduardo De Filippo. Lettura personale e forse troppo estrema del regista e Linda Dalisi, la collaboratrice drammaturgica

La moda che piace a Putin

Michele Ciavarella

A partire dal 2017, in Russia gli stranieri non potranno detenere più del 20 per cento di una casa editrice. La legge ha messo in allarme il mondo dell'editoria legata ai grandi marchi

Alias

La fantasia vola fra i ghiacci

Silvia Veroli

Parla Bruno Berni, conoscitore delle saghe e della letteratura popolare nordica, curatore e traduttore per Iperborea delle «Fiabe lapponi»

Caparezza folgorato da Stendhal

Angela Mayr

Sabato l'artista di Molfetta riceve la Targa Tenco per «Museica», quale disco dell'anno. «Parlo di arte e capolavori ma non dimentico il presente. L'abolizione dell'articolo 18? Non capisco che correlazione possa esserci tra la crescita di un'impresa e un licenziamento»

Guy Debord, cineasta

Jason E. Smith

Omaggio a Debord nel ventennale della morte con la traduzione (parziale) di un saggio dedicato al film Critica della separazione da parte di un filosofo docente dell'Art Center College of Design (Los Angeles)

Pollicino Pulgarcito è qui tra noi

Maria Grosso

Incontro con Giovanna Ranaldi, autrice di «Pulgarcito» per l'editore spagnolo Milimbo, un libro che non ha bisogno di parole, premiato con il prestigioso White Raven destinato ai libri per l'infanzia particolarmente innovativi. Le tavole del libro sono esposte alla Mostra di Sarmede (Treviso)