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Edizione del 06.04.2014

La riforma del senato è assolutamente inaccettabile, meglio abolirlo e fare il presidenzialismo». Alla vigilia della sentenza sui domiciliari Berlusconi ruggisce al telefono e rompe il patto sulle riforme. Dalla bicamerale in poi è la quinta volta. Poi frena: «L’accordo tiene ma il testo di Renzi così non può andare». Per il Pd è un bluff: «Beghe interne a Forza Italia». Il destino del premier resta appeso all’ex cavaliere

Politica

Berlusconi ricomincia, il patto del Nazareno perde pezzi

Andrea Colombo

Con le spalle al muro e alla vigilia della sentenza sui domiciliari, l’ex Cavaliere rovescia il tavolo di Renzi : «Il senato? Meglio abolirlo del tutto. E poi passare al presidenzialismo». In serata una nota di Forza Italia limita l’accordo alla fine del bicameralismo e delle indennità: il testo del premier così non può andare, va cambiato

Editoriale

Deriva autoritaria

Piero Bevilacqua

Riforma elettorale con la proposta di rafforzamento della figura del premier e abolizione del Senato, ma anche il Jobs act, il decisionismo di Renzi

Il solito Alfano, una banderuola

Alessandro Dal Lago

Leader di un partito di cui si sentiva proprio la mancanza, e ministro degli interni con Renzi. Una bella carriera democristiana

Le mosse della Bce nella spirale deflazionistica

Thomas Fazi

La Banca centrale europea ha aperto per la prima volta all’uso di misure monetarie non convenzionali, primo fra tutti il quantitative easing, ossia l’acquisto di titoli di stato

Alexis Tsipras: «Restituite alla città l’Angelo Mai Altrove»

Roberto Ciccarelli

La solidarietà del leader di Syriza candidato per la sinistra europea alla presidenza della Commissione Ue per "L'Altra Europa con Tsipras": "Sconcertante l’accusa di associazione per delinquere alla comunità che anima questo centro di produzione culturale indipendente". Domani dalle 15 nel parco San Sebastiano alle Terme di Caracalla il concerto con gli Afterhours e moltissimi artisti

L’Italia del fisco si fa in otto

Giorgio Salvetti

L'Agenzia delle Entrate ha analizzato le provincie italiane e le ha raggruppate in zone a seconda del rischio di evasione. Al sud la pericolosità fiscale è inversamente proporzionale al tenore di vita, situazione inversa al nord, mentre nelle grandi città il rischio di evadere è medio alto proprio come la ricchezza dei cittadini

UNGHERIA AL VOTO

Prove di resistenza al regime di Orbán

Massimo Congiu

Il paese, cuore nero d’Europa, oggi va alle urne in un clima di tensione e di scontro aperto fra governo e opposizione di centro-sinistra (data al 23%). E con l’estrema destra di Jobbik come terza forza con il 21% dei consensi

KABUL

Afghani al voto contro Karzai

Giuliano Battiston

Nelle province occidentali a prevalenza pashtun si punta tutto su Ashraf Ghani. Alla chiusura dei seggi hanno votato in 7 milioni, il 36% donne. I Talebani non sono riusciti a sabotare il processo elettorale come avevano minacciato

Uwe Johnson, Occidente malato

Giuseppe Dolei

Esce in traduzione il terzo volume de «I giorni e gli anni» dello scrittore tedesco morto nell'84. In scena è il Sessantotto visto dall'esilio in America, alternato al ricordo della guerra di Hitler

Il destino o caso come teologia laica

Stefano Gallerani

"La panne" e "Un angelo a Babilonia". Riletti insieme, questi due testi anni cinquanta dello scrittore svizzero configurano una riflessione anti-brechtiana sulla giustizia

Innanzitutto farsi intendere

Valeria Della Valle

Un saggio ricco e articolato di Enrico Testa. Nella sua concretezza d’uso, la nostra lingua ha accomunato, storicamente, la massa dei semicolti e l’élite dei letterati: nessuna polarità socioculturale, dunque

Il corpo magico dell’artista

Arianna Di Genova

A cinquant'anni dalla morte, Palazzo Reale a Milano dedica un omaggio a Piero Manzoni, con una retrospettiva a cura di Flaminio Gualdoni e Rosalia Pasqualino di Marineo