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Edizione del 06.01.2021

Il governo dà il via libera alla mappa delle «aree potenzialmente idonee» per il deposito nazionale dei rifiuti nucleari. Secondo la Sogin sono 67, distribuite in sette regioni. La decisione finale è una lotteria. Nessuno vuole le scorie. La rivolta degli enti locali

Commenti

Sogin: una e trina, come il padreterno

Giorgio Ferrari

La delega a Sogin è totale e per di più esercitata con modalità impossibili da soddisfare: la documentazione a disposizione del pubblico è enorme e di difficile consultazione perché molto specialistica; i luoghi dove consultarla sono 5 in tutto e cioè le ex 4 centrali nucleari

Scuola

Riapre la scuola, ma l’istruzione è a pezzi

Roberto Ciccarelli

Domani riaprono le classi per 5 milioni di studenti dell'infanzia, elementari e medie. Per le superiori al 50% in presenza da lunedì 11 gennaio. Azzolina: «Fuori la scuola dalla politica». Bellanova: «Teatrino imbarazzante in Consiglio dei ministri tra Cinque Stelle e Pd». Tornano le proteste di Priorità alla scuola in tutto il paese, a Roma cresce la protesta dei docenti dei licei

Marche, il buco dello screening: dati accessibili a chiunque

Mario Di Vito

Sono centinaia di migliaia i profili degli utenti, completi di anagrafica e cartelle cliniche, potenzialmente accessibili da chiunque con pochi semplici passaggi, senza nemmeno il bisogno di tentare azioni di hacking troppo complesse

Nella rete con la lente della lotta di classe

Teresa Numerico

Come un detective dell’oscurità – forte della sua passione per la fantascienza – non ha mai avuto paura di scendere negli atelier della produzione, anche di quella digitale per mostrare che il lavoro non è stato eliminato dall’Intelligenza Artificiale, ma solo sottratto alla vista e soprattutto alle garanzie per i subalterni

Noir, lettura criminale della globalizzazione

Massimo Carlotto

Il suo intento era costruire un’elaborazione teorica «altra», per dare senso a un percorso narrativo in cui fosse esplicita la critica radicale allo stato di cose esistenti

Editoriale

Sulle tracce indelebili di uno spiritello sorridente

Matteo Bartocci

Ricordare Benedetto a un anno dalla scomparsa evoca un vuoto fatto di tanti pieni, forse per questo ancora più grande. La sua morte, così prematura, ha lasciato tanti segni, tracce, orientamenti, percorsi. È come se ci avesse lasciato tanti cartelli stradali che portano in luoghi ancora da scoprire

Potere indigeno in Bolivia, la nuova ministra delle Culture racconta la sua sfida

Gianni Tarquini

Sabina Orellana riapre il ministero boliviano delle culture, della decolonizzazione e della depatriarcalizzazione: «Siamo l’insieme di 36 popoli e finalmente ci autogoverniamo». La cultura? «È fatta di aspetti tangibili e intangibili, va dal cibo al modo di produrre e si basa sui saperi che ci hanno permesso di resistere più di 500 anni»

GOLFO

Torna la pace nel Ccg, Riyadh rilancia il fronte anti-Iran

Michele Giorgio

L'erede al trono saudita Mohammed bin Salman ieri, al vertice del Consiglio di cooperazione del Golfo che ha sancito la riconciliazione con il Qatar, ha rilanciato gli attacchi a Tehran. Ma la distensione nel Golfo lo rende più forte anche agli occhi della nuova Amministrazione americana

Cultura

Leonardo Sciascia, dalla terra assolata di sale e miniere

Barbara Distefano

L’otto gennaio ricorre il centenario della nascita dello scrittore e intellettuale di Racalmuto. Un’anticipazione dal volume «In Sicilia con Leonardo Sciascia», in libreria dal 14 gennaio per Giulio Perrone editore, scritto da Antonio Di Grado e Barbara Distefano sui luoghi dell’autore di «A ciascuno il suo»

Ossessioni e cortocircuiti delle identità ebraiche

Lia Tagliacozzo

Pubblicato per la prima volta nel 2006, «La scelta di Abramo» di Wlodek Goldkorn (Bollati Boringhieri) ritorna oggi in una edizione parzialmente rivista in cui dagli ebrei si allarga il campo alla storia occidentale

Franco Loi nella sua Milano popolata da angeli

Massimo Natale

La scomparsa del poeta a quasi 91 anni, che per le vie della città che lo aveva adottato cercava incessantemente una risposta metafisica. Incontrando spesso le immagini tragiche della Storia

Visioni

Lega calcio fra tesoretti e rivoluzioni

Nicola Sellitti

Un miliardo e mezzo è la cifra che conta di ricavare il mondo dei football dalla nuova ripartizione dei diritti televisivi e web. Milan Juve è il piatto forte del turno infrasettimanale, la vecchia signora in emergenza Covid

Commenti

Organizziamoci e discutiamo progetto e soggetto

Pierluigi Bersani

L’idea di un partito che essendo presente in ogni luogo organizza il sociale è un anacronismo nostalgico e irreale. L’idea di un partito che si addensa solo nei piani alti delle istituzioni e della comunicazione è parte della malattia. Ci vuole un partito che promuova uno spazio aperto e plurale e lo delimiti affermando valori e discriminanti e che costruisca il progetto nuovo per il paese

La scuola si cambia solo se è aperta

Priorità alla scuola

I docenti del movimento Priorità alla scuola si rivolgono ai loro colleghi e alla politica. Saranno davanti ai cancelli della scuole il 7 gennaio. La formazione in presenza è la condizione necessaria per ogni cambiamento

Libertà per Dana. Lettera al Presidente

Biblioteca delle donne, Udipalermo Onlus

Una missiva diretta a Sergio Mattarella, affinché si impegni per la liberazione immediata di Dana Lauriola e degli altri attivisti No Tav che subiscono pene detentive

Rubriche

Il vaccino in carcere. Una firma contro la discriminazione

Sarah Grieco

Nonostante i dati ci dicano che solo l’asintomaticità sta, per il momento, limitando il numero delle vittime, neppure l’appello della senatrice a vita Liliana Segre e di Mauro Palma, garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà ha rotto il muro della resistenza legato al ricatto del consenso

La pubblicità televisiva si è ridotta, ma è più cattiva

Vincenzo Vita

A proposito delle trasmissioni rivolte al pubblico dei minori, particolarmente seguite nei giorni natalizi, si assiste a un quadro preoccupante. E’ vero che i programmi per bambine e bambini, in base al comma 6 dell’articolo 37 del citato testo, non possono essere interrotti solo se di durata inferiore a trenta minuti