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Edizione del 05.07.2018

Usciti dalla finestra del governo Gentiloni, i voucher nel lavoro agricolo stanno per rientrare dalla porta principale di Palazzo Chigi. Li chiede Confindustria, li vuole la Lega con la sponda di Forza Italia. E Salvini prova a smontare il «decreto dignità» di Di Maio

Editoriale

Il risiko tra Lega e 5 Stelle

Norma Rangeri

La prima considerazione che l’intervento di Mattarella suggerisce è molto semplice: un ministro dell’interno, di destra o di sinistra, deve stare ai fatti, se non lo fa allora è un ministro della propaganda, con annessi tutti i brutti ricordi della storia

Di Maio sta con Boeri: andremo d’accordo

Massimo Franchi

Il presidente dell’Inps fa una relazione «grillina»: via vitalizi e pensioni di privelegio. Conferma vicina. Attacco ai contratti nazionali: favoriscono il Sud, meglio il salario minimo orario

Boeri: «Costoso smontare la legge Fornero, fino a 20 miliardi»

Antonio Sciotto

Il presidente dell'istituto di previdenza indica i rischi di «quota 100», l'ipotesi che starebbe studiando il governo: «Meglio soluzioni più flessibili». Sono 5,5 milioni i pensionati sotto i mille euro lordi al mese. I riders? Sono solo il 10% dei lavoratori della «gig economy»

Bekaert, la multinazionale perlomeno accetta di discutere

Riccardo Chiari

Finalmente i vertici del colosso industriale si presentano in Confindustria, alla vigilia dell'odierno incontro al Mise. La Fiom: "Puntiamo almeno agli ammortizzatori sociali e a una reindustrializzazione, ma loro ci devono dare tempo".

INTERVISTA

Nespolo (Anpi): «Sabato vestiamoci di rosso»

Rachele Gonnelli

Intervista a Carla Nespolo, presidente Anpi, tra i promotori dell’appello: «Spero proprio che sabato l’Italia brillerà di magliette rosse, un richiamo ai bambini vestiti di rosso per essere più visibili, un segnale di umanità che ci unisca»

Italia

«Non vogliamo essere responsabili di un genocidio»

Luigi Bettazzi

Ci siamo resi conto che Lei, al recente vertice Ue, ha fatto sentire fortemente la voce dell’Italia; ma siamo stati delusi dalla sordità della maggioranza dei rappresentanti dell’Europa (me lo lasci notare, anche delle nazioni tradizionalmente più «cristiane») e dell’incapacità dell’insieme di mantenere le tradizioni «umane» del nostro Continente e dell’ispirazione iniziale della sua unità

Arrestato l’ex giudice Giuseppe Mineo

Carmelo Maiorca

Un imbarazzatissimo sindaco gli ha revocato l'incarico capo del Nucleo di valutazione della regolarità contabile e amministrativa del Comune di Vittoria, in provincia di Ragusa allorché si è diffusa la notizia che il professore Mineo era stato arrestato da finanzieri del Comando provinciale di Messina su richiesta del Gip del tribunale messinese Maria Militello, accusato di corruzione in atti giudiziari avvenuti nel 2015, quando ancora era in servizio nel Consiglio di giustizia amministrativa a Palermo

Victor Jara, il Cile fa giustizia 45 anni dopo

Red. Esteri

Il musicista, professore universitario, membro del partito comunista e sostenitore del presidente Allende, fu fatto prigioniero il giorno dopo il golpe di Pinochet e brutalmente ucciso: condannati nove ex soldati

EGITTO

«Libero dopo quattro anni, ora giustizia per Giulio Regeni»

Chiara Cruciati

Incontro con Ibrahim Halawa, arrestato dopo il golpe di al-Sisi e il massacro di Rabaa: «Quelle prigioni sono l’inferno: bruci e muori ogni giorno. Insieme a me giornalisti, studenti, contadini, attivisti. La campagna di Amnesty mi ha tirato fuori»

Internazionale

Demolizione imminente ma Khan al Ahmar resiste

Michele Giorgio

Abitanti e attivisti locali e internazionali decisi ad opporsi ai piani del governo israeliano e difendere la Scuola di Gomme costruita dall'ong milanese Vento di Terra. Ieri prova di forza della polizia: 35 feriti e otto arrestati

Reportage

Il disordine razionale di Algeri

Luca Pakarov

Nell’anniversario dell’indipendenza dai francesi (5 luglio 1962) il ritratto di una città in cerca di un equilibrio tra drammatiche accelerazioni della storia e contraddizioni sociali

Semi di pace tra Libano e Kurdistan

Angelo Mastrandrea

A Kobane si semina, in Iraq fioriscono gli orti di prossimità e nella valle della Bekaa un collettivo ha messo insieme profughi siriani e contadini locali