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Edizione del 05.04.2017

Un «sospetto» attacco con gas tossico ha ucciso ieri in Siria 58 civili a Idlib, tanti i bambini. Rimpallo di colpe: l’Occidente accusa Assad, Damasco le opposizioni. L’«umanitario» Erdogan: negoziato a rischio. Ma il dialogo non c’è mai stato. Lo sdegno per Aleppo è finito, la guerra no

Piattaforma Rousseau, il trucco del consenso

Giuliano Santoro

Intervista all'esperto, Marco Deseriis. «Dato che il voto è segreto, non c’è modo di verificare la sua affidabilità. Il modello, poi, non consente lo scambio di opinioni tra gli attivisti, riducendo così l’approfondimento|

Chiavacci, Arci: «La sinistra torni fra gente, servono pratiche, non parole»

Daniela Preziosi

La presidente Arci, a 60 anni dalla sua fondazione: «La nostra missione ancora attuale, ma oggi il tempo libero è quello del precariato». «La cultura rende ancora i cittadini consapevoli: che non c’è l’invasione dei migranti, che più si è poveri più si è insicuri» «Sbagliato il decreto di Minniti sulla sicurezza. Dire la nostra è un dovere, prima che un diritto»

Alfano si agita per la legge elettorale

red. pol.

Sotto al 3% nei sondaggi, i rappresentanti di Alternativa popolare chiedono un vertice con il premier Gentiloni. Ottengono l'incontro, ma niente di più

Reportage

Francia, l’élite al centro

Anna Maria Merlo

La seconda puntata del nostro viaggio sulla Rer B, il treno regionale parigino, prosegue per Saint-Michel-Notre-Dame, colpita da un attentato il 25 luglio ’95, poi Luxembourg, cuore dell’eccellenza scolastica dove si forma la classe dirigente e Cité universitarie per capire lo sguardo dei giovani sulla politica

Internazionale

58 morti di gas in Siria: il mondo riscopre la guerra

Chiara Cruciati

Ignorati gli attacchi qaedisti dell'ultimo mese, la comunità internazionale unita contro Assad. Che, insieme alla Russia, nega. Erdogan chiama Putin: «attacco disumano», negoziato a rischio. Ma il dialogo non c’è: l’Esercito Libero annuncia un nuovo fronte contro il governo con l’appoggio turco

Israele, Hezbollah e Siria. La guerra che verrà

Michele Giorgio

Netanyahu accusa Bashar Assad di possedere armi chimiche e all'orizzonte si affaccia un nuovo conflitto tra lo Stato ebraico e Hezbollah che stavolta potrebbe coinvolgere la Siria

Russia

San Pietroburgo, un solitario ma legato all’Isis

Yurii Colombo

La polizia avrebbe identificato l’attentatore di San Pietroburgo: un kirghizo di 22 anni. «Azione pianificata in Siria». Secondo i servizi l’ordine potrebbe essere arrivato da connazionali miliziani islamisti

Il movimento del 1977, 40 anni dopo

77 Contro il presente. Un po’ di possibile, sennò soffochiamo

Ilaria Bussoni, Roberto Ciccarelli, Benedetto Vecchi

Passare a «contropelo» il ’77 significa tornare al presente. Per liberarlo dal futuro che è stato e riaprire lo scarto con il possibile. Con gli stessi attrezzi di allora, quelli rubati dagli arsenali dei padroni: la vita e la sua riproduzione come terreno del conflitto, il reddito contro il lavoro, la cooperazione fuori dall’impresa, gli affetti sottratti al valore, il desiderio ben sopra la sua misura, la democrazia radicale e l’auto-governo contro i populismi. Nell'epoca neoliberale si afferma una libertà che coincide con il suo opposto: l'auto-sfruttamento. Dal movimento che ha annunciato il futuro gli antidoti alla «post-democrazia» e l’alternativa al lavoro compulsivo e iper-precario

Cultura

Paolo Virno: 1977, l’esordio del tempo nuovo

Ilaria Bussoni, Roberto Ciccarelli

Intervista a Paolo Virno: «Quarant'anni fa è oggi. In Italia e non solo emerse una forza lavoro capace di diventare molla della produzione e motore delle istituzioni». «Le opere dell’amicizia meritano di essere difese. Producono forme di vita e costruiscono embrioni istituzionali»

Addio all’imprenditore di se stesso

Marco Bascetta

Dal 1977 a oggi libertà, autonomia, cooperazione sono state rovesciate nella parodia dell'organizzazione d'impresa. Il movimento del Settantasette è stato il primo tentativo di dare una nuova forma politica a queste aspirazioni

Sergio Bologna: 1977. All’origine del lavoro freelance

Roberto Ciccarelli

Intervista a Sergio Bologna: «Il post-fordismo in Italia è nato dal basso, dalla spinta di coloro che non volevano essere salariati, a loro andava bene essere precari. Oggi il precariato è cambiato di senso ed è diventato una condanna. Constatare la disuguaglianza non è certo difficile, capire cosa succede nella testa della gente per spingerla a coalizzarsi è molto più difficile, ma anche assai più utile»

1977. L’anno dello sciopero umano

Claire Fontaine

Non c’è ragione di avvilire la vita per sottometterla, non c’è ragione di travestirsi da liberi professionisti, presidenti, ministri: possiamo vivere insieme senza maschere condividendo tutto e generando allegria. Ogni altro comunismo è impossibile

1977. È ora, è ora. Lavora solo un’ora

Franco Berardi (Bifo)

Non sarà il movimento dei lavoratori a rendere possibile un processo di emancipazione del tempo dal lavoro, sarà la Silicon Valley Globale. Forse.

1977. Perché la piazza diventò il luogo politico dello scontro

Lanfranco Caminiti

La piazza è il luogo proprio della politica, dello scontro di classe di quel tempo. Non lo è più la fabbrica: la fabbrica non è più il luogo dove si forma la coscienza enorme del lavoro, non è più il luogo dello scontro. È in piazza che si gioca la politica. Non c’è un altro «spazio pubblico»

1977. La comune e il desiderio di vivere insieme: «La coop Aratro in lotta occupa la terra»

Bruno Testori

Da Roma all'Umbria. Il racconto dell'occupazione e della creazione di una comune. "Non siamo stufi del movimento. No, quello ci appartiene ancora interamente. Vogliamo starci dentro. Solo vogliamo cambiare aria. Ci servono nuovi paesaggi per i nostri sogni. Dove leccare le ferite di questa primavera di fuoco. Le nostre parole tornano sulla voglia di campagna. Di vita insieme solo un po’ più a nord"

Mappe sentimentali nel bersaglio impreciso delle relazioni

Lea Melandri

Una riflessione a partire da «Amori sospesi», l’ultimo romanzo di Alberto Asor Rosa pubblicato per Einaudi. Personaggi diversi per età, collocazione sociale, lavoro, travolti dalla forza dell’incontro con l’altro. Biologia e pensiero ritrovano un legame nell’acme del piacere sessuale, una passione imperitura

Visioni

Il jazz che arriva dal freddo

Flavio Massarutto

Che bello il sound dei nove artisti svedesi, gli Angles 9. Un album folgorante con pezzi tutti firmati dal sassofonista Martin Kuchen

«Raffaello in 3D», il racconto dell’arte sublime

Arianna Di Genova

Presentato da Sky, Musei Vaticani e Nexo Digital, ricostruisceper la prima volta l'esistenza dell'artista indagando tra le pieghe della sua creatività. Tra «set» originali e una visione inedita della Cappella Sistina

Gianmaria Testa, tra impegno e poesia

Fabio Francione

A un anno dalla scomparsa esce l'opera completa del cantautore piemontese, dieci album per undici cd, da Montgolfières» del 1995 al doppio dal vivo «Men at Work» del 2013

Aimee Mann, voce gentile del disagio

Graziella Balestrieri

Intonazione perfetta e pulita, la cinquasettenne cantautrice americana in «Mental Illness» canta le devastazioni della mente e dell'anima

L'Ultima

Buone azioni costituenti

Davide Conti

Domani a Roma la 13° edizione dei «Cantieri del Giellismo e Azionismo» sul nesso storico tra l’antifascismo degli anni ’30, la Resistenza del 1943-45 e la Costituzione repubblicana

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