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Edizione del 04.10.2013

Per non bruciare vivi sono annegati. Un’ecatombe di uomini, donne, bambini, saliti a centinaia su un barcone salpato dalla costa libica, naufragato a poche miglia da Lampedusa. Più di 100 i corpi recuperati, 155 i superstiti, centinaia in fondo al mare. Sepolti dalle acque e da un diluvio di vuota retorica di politici e autorità. L’Italia li respinge, li chiude nei centri, li tratta come fuorilegge. È il belpaese che si eccita per la crisi di governo mentre lascia la sua dignità affogare in una vergogna senza riscatto

Politica

L’ecatombe di Lampedusa

Alfredo Marsala

Sul barcone partito dalla Libia viaggiavano 500 persone, gran parte eritrei e somali, molte donne e bambini. Il naufragio a poche miglia dall’isola dopo un incendio scoppiato a bordo. 155 i sopravvissuti

Lacrime&affari. Ipocrita Italia

Carlo Lania

Mentre piange per l’ennesima tragedia, il governo si prepara a ristrutturare i centri libici dove i migranti vengono torturati

Una tomba chiamata mediterraneo

Luca Fazio

Secondo Fortresse Europe dal 1994 ad oggi sono più di 6 mila le persone morte nel canale di Sicilia. Una media di cinque al giorno

Europa

Frontex, il braccio armato della Ue

Anna Maria Merlo

La commissaria Maelström "sconvolta" dalla tragedia. L'Ue stanzia milioni per l'agenzia di controllo delle frontiere, una struttura di repressione e di business militare, poco trasparente. La campagna Frontexit contro la politica bellicosa della Ue contro i migranti

Moreno Locatelli, una brava persona

Mario Boccia

Il pacifista fu ucciso sul ponte di Vrbanja di Sarajevo il 3 ottobre del 1993 durante l’iniziativa «Mir Sada» (Pace subito). In pochi giorni, nell’assedio, io ed Edoardo Giammarughi, sentimmo subito la sua vicinanza, il suo legame con le vittime di ogni parte della guerra. Era generoso, testardo e ribelle, con un forte senso della giustizia. Era il primo della fila che tornava dal ponte, mentre sparavano. Fu colpito quando, invece di mettersi al riparo, si voltò per controllare che nessuno si fosse fatto male. Il suo ultimo atto di generosità

Politica

Diversamente occupato

Andrea Fabozzi

Alfano dalla conta dei dissidenti alla conta dei morti. Riprende il dialogo con Berlusconi, aggiorna la strategia dei moderati, approfitta della pausa, se la prende con l’Europa e medita: non erano venuti in vacanza

Rubriche

Evasione, crimine serio

Matteo Bortolon

L’aggiramento dei prelievi tributari genera l’«erosione della base fiscale», realizza il sogno di destra di nanificare lo Stato sociale

La storia ribelle dell’Oltretorrente

Roberto Bianchi, Santo Peli

«Fuochi oltre il ponte», un libro di Margherita Becchetti. Una accurata e innovativa ricostruzione storiografica dei conflitti sociali a Parma, tra Ottocento e Novecento

Sleepy Hollow, il risveglio dell’eroe

Stefano Crippa

Si è chiuso con bilancio positivo il Roma Fiction Fest. E per il futuro, difficoltà economiche della rassegna permettendo, l’idea è di scommettere sulle web series