closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Edizione del 03.05.2013

L’Ocse gela l’ottimismo del premier Letta: per ridurre le tasse, all’Italia serve una nuova manovra. Saccomanni replica: i nostri conti sono a posto. E Draghi dà un po’ di ossigeno abbassando i tassi

Burro o cannoni? Cannoni

Leo Lancari

Il Quirinale abolisce il ricevimento del 2 giugno «per sobrietà». Ma non tocca la parata militare

LUCIANO GALLINO

«L’austerità sarà sempre la stessa»

Roberto Ciccarelli

«Il governo Letta figlio dell’agenda Monti, non vedo nessuna discontinuità». Luciano Gallino pessimista sulla recessione e il cambio delle politiche europee: «Se continua così non ci resta che emigrare»

Bonino alla prova della cooperazione

Raffaele K. Salinari

Dopo il braccio di ferro Riccardi-Terzi ora tocca alla ministra. Nell’85 i radicali ebbero 2mila miliardi di lire per l’Africa... ma li gestì Craxi

Gelo dell’Ocse sul tour d’Europa di Letta

Anna Maria Merlo

Previsioni pesanti per l'Italia, margini di manovra inesistenti, impossibile tagliare le tasse. Letta trova sguarnita anche la "cassetta degli attrezzi" di Hollande

Se anche l’Onu fa il “cacerolazo”

Filippo Fiorini

La riforma della giustizia che secondo Cristina Kirchner è una forma di "democratizzazione" viene duramente contestata dagli «indignados» di stampo neoliberale, ma anche dalla sinistra peronista. E ora ci si mettono anche le Nazioni unite. Il problema riguarda l'equilibrio tra i poteri e l'indipendenza della magistratura

Il crudele surrealismo della tecnocrazia

Marco Bascetta

La costruzione politica dell’Europa trova un ostacolo nel linguaggio freddo e prescrittivo delle norme decise in nome di un interesse generale che impone odiose politiche di austerità. «Il mostro buono di Bruxelles» di Hans Magnus Enzensberger