closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Edizione del 02.10.2015

Il 65% degli operai di Fiat Chrysler boccia il contratto di Marchionne: salari troppo bassi, turni di lavoro massacranti, assenza di un piano industriale scritto. Azienda e sindacati non perdevano un referendum da 30 anni. L’Uaw mette lo sciopero in stand by e prende tempo. Landini: un voto senza ricatti

Economia

Marchionne, lo schiaffo americano

Antonio Sciotto

Il 65% dei dipendenti statunitensi boccia l’accordo firmato dal manager italiano con il sindacato Uaw. Non colmava il gap tra operai veterani e nuovi assunti: e le tute blu, dopo anni di sacrifici, non accettano più salari dimezzati . Landini (Fiom): «Modello di democrazia, da noi invece non si può votare»

L'inchiesta

«Siamo 57 milioni freelance negli Stati Uniti, il lavoro non è gratis e si paga»

Roberto Ciccarelli

Storia della Freelancers Union, il più grande sindacato al mondo dei freelance che ha inventato il mutualismo del XXI secolo. Oggi organizza la lotta contro il lavoro gratis a New York. Pubblicata la seconda indagine sul lavoro indipendente negli Stati Uniti: un terzo della forza-lavoro attiva è a partita Iva, intermittente, precaria. Nell'ultimo anno 700 mila persone hanno scelto di diventare freelance

Politica

Il regolamento del più forte

Andrea Fabozzi

Emendamenti abbattuti a pacchi, voti segreti pericolosi per il governo scansati senza scrupolo. Il presidente Grasso garante della riforma di Renzi. In poche ore la guida del senato è passato da bestia nera del governo a strumento per la marcia trionfale dell’esecutivo

Europa

Il governo all’Europa: l’Italia è Ogm free

Eleonora Martini

I ministri Martina, Galletti e Lorenzin notificano a Bruxelles la richiesta del divieto di coltivazione interna. Sono attualmente 15 gli Stati membri e quattro le regioni che vogliono bandire il biotech. Ma l’Associazione Luca Coscioni difende la libertà di ricerca italiana ed europea

Rifugiati: polemiche e chiusure

Anna Maria Merlo

L'Onu prevede 1,4 milioni di nuovi arrivi. Ma l'Europa non riesce a trovare una posizione comune. Juncker preoccupato. Timmermans inquieto per la decisione tedesca di stabilire la lista dei "paesi sicuri" e limitare cosi' le richieste di asilo. In Francia polemica sulla dichiarazione di un'eurodeputata di destra: "paese giudeo-cristiano di razza bianca". Sarkozy nell'imbarazzo

Bergoglio: «Persone, non clandestini»

Luca Kocci

Il messaggio per la giornata mondiale del migrante: «I flussi migratori sono ormai una realtà strutturale». Sbagliato affrontarli come «emergenza». Il piano in tre mosse di papa Francesco

NETFLIX

Effetto Netflix, Italia alla prova

Luca Celada

Lo studio digitale che ha sepolto il video noleggio e inventato il binging progetta la conquista del pianeta. E intanto dal 22 ottobre sbarca anche da noi

Cultura

Viaggio nelle città mostruose

Alessandro Michelucci

Un ritratto dell'illustratore olandese Karel Thole, nato un secolo fa, che scelse l'Italia per vivere e lavorare, collaborando a Urania e con altri editori stranieri

La guerra dei linguaggi

Francesca Recchia

L’immagine dell’Afghanistan propagandata dai media è costellata di luoghi comuni, anche quando l’argomento riguarda la produzione culturale. I finanziamenti stranieri rinforzano la visione Kabul-centrica, considerano solo le élite che parlano inglese e non lasciano margine alla creatività spontanea

Un layout del lavoro intellettuale

Benedetto Vecchi

Da domani «I fiori di Gutenberg». Piccoli editori, scrittori, videomaker, giornalisti al seminario a Roma organizzato dalla cooperativa Doc(K)s sul «libro indipendente»

C'è VITA A SINISTRA

Immaginare il cambiamento

Gaetano Azzariti

Non se «c’è» vita ma «quale» vita per la sinistra. Senza la capacità di andare oltre l’immediato e di dare «carne» e «potere» alla politica c’è solo una lenta agonia