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Edizione del 02.10.2014

La riforma renziana dell’articolo 18 finisce in un vicolo cieco. Il relatore al senato della delega al lavoro Maurizio Sacconi (Ncd) stoppa anche le timide aperture del Pd sul reintegro per licenziamento disciplinare. E il governo si impantana su come inserire nel Jobs Act il voto del Nazareno. Palazzo Madama fa melina

ARTICOLO 18

Articolo 18, attenti alle false mediazioni

Piergiovanni Alleva

La toppa è peggio del buco. Ecco perché le ipotetiche mediazioni del governo e della sinistra Pd o non risolvono nulla o aggravano la pessima riforma del lavoro. In sostanza, si torna indietro di 50 anni. La manifestazione del 25 ottobre è cruciale nel cambiare verso al governo

Politica

Jobs act, l’Ndc si impunta

Daniela Preziosi

Sacconi non ci sta: non vuole il reintegro per licenziamento disciplinare. E Renzi ha un'idea: la legge delega? Basta un ordine del giorno. Le minoranze stoppano: serve una nuova riformulazione. Ma il governo ha fretta. Lo sfogo amaro di Bersani: sbagliato attaccare il sindacato, ma alla fine voterò sì

EUROCRACK

L’inflessibile Merkel

Massimo Franchi

La cancelliera sprezzante con Renzi e Hollande: «Fate i compiti a casa». Esautorato il commissario del Pse Moscovici.

Politica

La finanza creativa del Def

Roberto Romano

Il documento economico del governo ricorre alla vecchia politica democristiana: partite di giro fiscali e rinvio delle scelte. Restano le riforme "simboliche" da far vedere all'Europa e la peggior politica sul lavoro degli ultimi decenni

Licenziata dal Pd, fa causa alla «ditta»

Roberto Ciccarelli

Cosa significa lavorare per il partito democratico oggi? Quando un partito politico, i cui dirigenti hanno modellato la precarietà in italia nel 1997 con il pacchetto Treu, gestisce i suoi lavoratori con le norme che si usano nell'edilizia. La storia. di A.C. che ha lavorato per 10 anni al Nazareno in subappalto.Ed è stata licenziata. «Ora rivoglio la mia dignità»

CONTRO L'AUSTERITY

Vertice Bce, Napoli blindata

Adriana Pollice

Draghi annuncerà novità sugli acquisti di Abs al tavolo delle 18 banche centrali. E il capo dello Stato presenzia alla Settimana europea delle piccole e medie imprese

Italia

Caso Ferrulli, per i giudici “non ci fu alcuna violenza gratuita” della polizia

Luca Fazio

Sono state depositate le motivazioni della sentenza che lo scorso luglio ha assolto i quattro agenti accusati di omicidio preterintenzionale in seguito alla morte del 51enne, arrestato e colpito ripetutamente nella notte del 30 giugno 2011. Per i giudici della Corte d'Assise quei dieci colpi assestati dai poliziotti erano necessari e non troppo violenti, inoltre la Procura, che aveva chiesto sette anni di carcere per gli agenti, si sarebbe fatta influenzare dalla "vox populi". L'avvocato della famiglia, lette le motivazioni, è ancora più fiducioso per l'appello

Strage di bambini a Homs: l’Isis avanza in Siria

Chiara Cruciati

Kobane sotto assedio jihadista. La Turchia ora teme lo Stato Islamico e vota per l'operazione militare. Si allarga il fronte: l'Egitto si prepara ad addestrare le forze pro-governative libiche

Israele scarica Abu Mazen: «è peggio di Arafat»

Michele Giorgio

Considerato per anni l'unico leader palestinese in grado di fare le ampie concessioni che vuole Israele per un accordo, oggi il presidente dell'Anp è considerato da Netanyahu e dai suoi ministri un nemico da boicottare e isolare

Cultura

La Ferrara dei blogger

Flaviano De Luca

Internazionale chiama a raccolta nella città estense attivisti, reporter e scrittori per discutere nel week end dei temi più caldi del mondo contemporaneo

La parola all’Internazionale

Maria Grazia Meriggi

I discorsi e le soluzioni nei diversi mondi del lavoro, a partire dalla storia della più grande esperienza collettiva. In un libro pubblicato da Donzelli, a cura di Marcello Musto

Come è facile incontrarsi a Buenos Aires

Silvana Silvestri

Arriva nelle sale, con tre anni di ritardo, «Medianeras» di Gustavo Taretto. La città è una trappola ai tempi del web, un film al limite della crisi che guarda a Tati e a Woody Allen

Reportage

Qarabag, la squadra del momento

Stefano Fonsato

Il team campione d’Azerbaijan, che stasera sfida l’Inter in Europa League, è espressione di uno dei territori più insanguinati dell’ex Urss, nel Caucaso meridionale. È costretta a giocare lontano da Agdam, «città fantasma» rasa al suolo dagli armeni. E con i soldi del suo presidentissimo turco-iraniano punta tutto sul calcio «bailado»