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Edizione del 02.09.2015

Il governo ungherese ordina lo sgombero della stazione ferroviaria di Budapest: cariche della polizia contro le migliaia di profughi che chiedono di partire per la Germania. Orbán accusa Berlino e blinda anche la frontiera serba con oltre tremila militari. A Bruxelles è scontro in vista del vertice del 14

Europa

Budapest, fine corsa

Massimo Congiu

La stazione di Keleti chiusa per impedire ai profughi di proseguire il viaggio verso Ovest. La piazza sgomberata con i lacrimogeni. Il governo: «Caos colpa di Merkel»

L’Ue alla ricerca dell’equilibrio tra “umanità” e “fermezza”

Anna Maria Merlo

Le riunioni di susseguono a Bruxelles e a Berlino: Orban dalla Commissione giovedi', mentre Merkel vede i Baltici, indifferenti. Riunione dei ministri degli esteri dei 28 il 4 e a Praga si incontro il fronte del "no" alle quote (Polonia, Slovacchia, Repubblica ceca) . Gli attacchi contro Schengen. I finanziamenti di Bruxelles

MIGRANTI

Strasburgo condanna l’Italia per violazione dei diritti umani

Luca Fazio

La Corte europea dei diritti dell'uomo condanna lo Stato italiano per le condizioni disumane in cui sono stati costretti tre ragazzi tunisini poi espulsi illegalmente da Lampedusa nel 2011. Una sentenza che secondo l'Arci non può non interferire sul vertice europeo sull'immigrazione che si terrà a metà settembre. Intanto l'Oim fornisce i nuovi dati di un dramma in continuo aggiornamento: dall'inizio dell'anno 351.314 persone hanno cercato di raggiungere l'Europa, almeno 2.643 sono morte. Nel conteggio non figurano i quattro migranti senza vita trovati ieri su un gommone al largo della Libia

Reportage

In Tunisia rifugiati tra carcere e deportazione

Martina Tazzioli

Reportage dalla Tunisia dove molte persone in fuga dalla Libia restano intrappolate in un limbo giuridico e trasformate in irregolari. Ostacoli per il rientro nei Paesi d’origine: niente legge sull’asilo e tassa mensile

Politica

Diktat Ue, la stabilità traballa

Andrea Colombo

«L’Italia segua le indicazioni: meno tasse sul lavoro, non sconti sulla casa». Ma Renzi non può smentirsi dopo aver promesso la misura più popolare con un occhio ai sondaggi. Caccia a trenta miliardi. La prudenza di Padoan dopo i moniti di Bruxelles. Che non sono finiti: «La flessibilità è già stata usata»

Economia

I “numerini” su occupazione e Pil

Marta Fana

Giù la disoccupazione, migliora la crescita. Ma a trovare posto sono soprattutto i più anziani. I dati sugli inattivi mostrano che l’area del disagio è ancora vasta. Aumentano i precari più degli stabili

Guerrieri: “Il dato sulla crescita è estremamente deludente”

Fabio Veronica Forcella

Il senatore Pd ed economista: "La ripresa resta molto modesta, da 15 anni meno della metà di quella europea". "A Bruxelles non dobbiamo chiedere il taglio delle tasse sulla casa, anche perché la flessibilità si è ormai esaurita. Piuttosto puntiamo a un piano espansivo"

Lavoro

Lavoro, a settembre riapre l’ufficio propaganda Renzi

Roberto Ciccarelli

L’istituto di statistica rivede al rialzo il Pil (+0,6%) e attesta la crescita degli occupati (+0,8%). E' l’effetto della legge Fornero che obbliga al lavoro gli over 50 e penalizza i lavoratori più giovani e maturi dai 15 ai 49 anni. Il ritratto di un paese sempre più disuguale (Nord/Sud, giovani/anziani). Il presidente di Confindustria Squinzi svela l'arcano: «Non è merito nostro ma è dovuto solo al dimezzamento del prezzo del petrolio a rafforzamento del dollaro e al Qe». Prospettive incoraggianti per il presidente del Consiglio: «Settembre inizia con numeri buoni, Italia nel gruppo di testa Ue». Il paese è alla ricerca della «maglia rosa»

Italia

Francesco invoca l’amnistia

Luca Kocci

Dopo la lettera di Bergoglio esultano i garanti e Antigone. Aperture su aborto e lefebvriani. Non una formale richiesta alle autorità civili, ma il tema dei detenuti è caro al Vaticano

70 anni dopo, Pechino torna al centro del mondo

Simone Pieranni

Il 3 settembre in una capitale blindata Xi Jinping celebra la vittoria della guerra di resistenza contro il Giappone. Assenti Usa e Tokyo, presenti Ban Ki-moon e Corea del sud

A un mese dal rogo restano liberi gli assassini di Ali

Michele Giorgio

I palestinesi sono convinti che le autorità israeliane non stiano realmente cercando i responsabili della morte del bimbo di 18 mesi e del padre Saad, uccisi dal rogo innescato con ogni probabilità da coloni ebrei a Kfar Douma

Giamaica, il poliziotto uccide sempre due volte

Flavio Bacchetta

La patria di Bob Marley è ai vertici nei Caraibi per gli omicidi perpetrati dalla polizia, che rimangono per lo più impuniti. Una media di 300/400 l’anno, su una popolazione inferiore ai tre milioni. In questi giorni emerge che uno degli agenti implicati aveva già ucciso in precedenza, rimanendo però in regolare servizio. E ripetendosi tre anni dopo

Cultura

Raso al suolo il santuario di Bêl

Valentina Porcheddu

Diffuse ieri dalla Bbc le foto satellitari che documentano la distruzione di altri resti della città di Palmira ad opera dei combattenti dell’Isis.

Vite in movimento appese al filo della speranza

Guido Caldiron

« Al di là del mare» del giornalista tedesco Wolfgan Bauer per la Nuova Frontiera. Compagno di viaggio di alcuni siriani cercando di sfuggire ai soldati messi a guardia delle frontiere. «Aiutare ad entrare in Europa i migranti è un atto di dignità verso di loro e verso se stessi»

Il plusvalore di un evento storico

Claudio Vercelli

L’importante volume di Philip Cooke «L’eredità della Resistenza» passa criticamente in rassegna le prospettive interpretative su un fenomeno che ha visto manifestarsi una molteplicità di intenzioni, culture politiche e soggetti sociali

La sfida dell’operaio al grande mostro

Ernesto Milanesi

A 20 anni dalla morte di Gabriele Bortolozzo un corto d’animazione racconta il suo fondamentale contributo nella battaglia alla multinazionale della chimica di Marghera

L'Ultima

Criolo, rap senza sconti

Sara Guabello

Arriva dal basso come una delle promesse meglio mantenute della nuova scena brasiliana. È esploso - proprio quando stava per smettere - con le sue cronache urbane cariche di rivendicazioni sociali e ambientaliste. Canzoni che odiano l’egoismo e ricordano come «tutto ciò che il denaro non può comprare» sia «un attacco al potere». Per questo, racconta, «tutto è importante, dal sorriso di un bambino ai racconti degli anziani, alla musica»