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Edizione del 02.01.2015

Dopo nove anni al Colle, Giorgio Napolitano si congeda dalla presidenza della Repubblica lasciando intatti, se non aggravati, tutti i problemi aperti in Italia e in Europa. Dalle riforme all’economia fino alla lotta alla corruzione e all’anti-politica la missione del presidente delle larghe intese non è riuscita

Politica

Napolitano, il bilancio è una speranza. La stessa

Andrea Fabozzi

Pochi giorni e la scrivania del Quirinale sarà vuota. Giorgio Napolitano si rende conto che la sua successione metterà alla prova il governo. E che le condizioni di sicurezza per il paese e per le istituzioni, ora che lascia, non sono molto diverse da quando raddoppiò

Editoriale

Il senso della Costituzione

Massimo Villone

Napolitano ribadisce l’appoggio al governo Renzi, quasi a certificarne conclusivamente e senza possibilità di prova contraria la natura di «governo del Presidente» e non fa cenno ai risultati nulli ottenuti in Europa, alla legge elettorale e alla riforma della Carta

Renzi spiazzato da Napolitano

Andrea Colombo

Il premier sperava che il capo dello Stato ritardasse le dimissioni di qualche settimana. Così avrebbe guadagnato tempo per le riforme prima della scelta del suo successore

Commenti

La Corte europea ha smarrito i diritti

Gaetano Azzariti

Dal 2007, l’anno d’inizio della crisi, un susseguirsi di sentenze hanno fatto emergere un chiaro orientamento regressivo, soprattutto in ambito economico e sociale. In nome dell’austerità, del risanamento, degli equilibri finanziari

Netanyahu tra primarie e minacce ad Abu Mazen

Michele Giorgio

Il premier ha rinnovato i suoi pesanti attacchi al presidente dell'Anp e ai palestinesi mentre veniva riconfermato alla guida del Likud. Ora si candida ufficialmente per un nuovo mandato da premier alla guida di un altro governo di estrema destra

Cultura

«Liberos» di leggere sempre

Angelo Ferracuti

Un tour per la Sardegna per conoscere librerie indipendenti, autori, biblioteche. Un circuito della resistenza anti-Amazon e un progetto di autonomia culturale che lancia il suo crowdfunding su SmartHub

La solitudine del traditore

Guido Caldiron

Un incontro con lo scrittore Sorj Chalandon dopo il suo ultimo romanzo «Chiederò perdono ai sogni», dedicato alla figura di Denis Donaldson, eroe dei ragazzini dei ghetti cattolici di Belfast, che però ha voltato le spalle alla sua causa

Generación 1914, niente guerra

Paolo Ercolani

Un convegno e la ristampa per Mimesis dell'edizione rivista e corretta di «Meditazioni del Chisciotte» dello scrittore e filosofo José Ortega Y Gassett

L’Irlanda dei grandi narratori

Guido Caldiron

Yeats, Joyce, Beckett, O'Connor: un collage di scrittori per raccontare «L'isola che scompare». Mappa per un viaggio letterario secondo Fabrizio Pasinisi

Le onde dei sognatori

Ida Travi

L'albo in versi «Il bollettino dei mari» di Marco Pacioni, per Aguaplano, con le fotografie di Alessandro Celani e Stefano Pizzetti

Un comunista al fianco di Spartacus

Gabriele Rizza

L'esordio letterario di Paolo Pietrangeli, Spremuta di vita, dove confluiscono Cuba e il '68, gli incontri con Della Mea, Fellini, Visconti e le canzoni sempre dalla parte del torto...