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Edizione del 01.05.2016

Siamo il fanalino di coda dell’Europa. Nonostante la propaganda renziana sull’Italia che «cresce», il mondo del lavoro miete sempre più vittime (più 16%), e registra il tasso più basso di occupati (56,3%) tra i paesi della Ue. E mentre il jobs act rivela la faccia feroce della precarietà, cresce l’esercito dei «nuovi schiavi»: è la generazione voucher. Il premier in tour nel sud contestato dai disoccupati di Reggio Calabria. Oggi a Roma e Taranto i concertoni dedicati a Giulio Regeni

TOUR

Renzi, la passerella del sud

Andrea Colombo

Il tour del premier nel meridione lontano dalle città al voto. Tante promesse tra l’inaugurazione di un viadotto all’altro

Editoriale

Jobs Re Actions

Ignazio Masulli

L'uso di dati e cifre spesso smentite dai fatti è funzionale a politiche di riduzione dei diritti del lavoro che, invece, si vogliono spacciare per provvedimenti innovativi e capaci di creare nuovo lavoro. Ma non serve a nascondere il fallimento

Che antiquato il contratto! Oggi ti pago in voucher

Antonio Sciotto

L’esercito dei nuovi precari va a ticket: uno su tre ha meno di 25 anni, più della metà è donna. I buoni lavoro danno diritto a una pensione piccolissima, ma non alla malattia, alla disoccupazione e alla maternità. Spesso mascherano un impiego in nero o vengono utilizzati per coprire gli infortuni. Poletti li vuole tracciare, Damiano limitare, mentre la Cgil con un referendum punta a eliminarli

Lavoro

Il manifesto dei robot per il reddito di base

Roberto Ciccarelli

«Vogliamo lavorare per gli umani. La sfida della Quarta rivoluzione industriale è che tutti ricevano un guadagno di base sicuro». Le potenzialità dell’automazione in un appello sorprendente. Ieri la manifestazione dei robot per il reddito di base a Zurigo

Quant’è arancione la nostra pensione

Adriana Pollice

Le prime buste Inps sono arrivate, ma il calcolo è fin troppo ottimistico rispetto alla realtà che aspetta tanti lavoratori. Assegni magri dopo anni di paghe basse, cassa integrazione e precariato

Ambiente e diritti al ritmo di Taranto

Gianmario Leone

Le mamme di Aldrovandi e Arrigoni, le donne della terra dei fuochi. La sindaca di Lampedusa e Amnesty, gli operai dell’Ilva e gli allevatori salentini. L’impegno si alterna alle canzoni di Silvestri, Fabi, Litfiba, Afterhours

Se il primo maggio è come un rock

Luca Pakarov

Tanti i brani diventati simbolo della voglia di riscatto o dell’alienazione, come «Working class hero» di John Lennon, scritta contro l ’America classista e repressiva, «Maggie’s farm» di Bob Dylan, accusa al razzismo e alla violenza del padrone. Mentre il Teatro degli Orrori spiega perché «Lavorare stanca»

Fassina: «Io, l’unico di sinistra»

Daniela Preziosi

Corsa in salita per l’ex viceministro, candidato della Meglio Roma. Una lavoratrice e un cattolico a capo delle liste. "A Ilaria Cucchi chiederemo di fare la garante dei detenuti. Anche a Roma debutta il partito della nazione"

Europa

Naufragio a Sabrata, 84 dispersi

Giuseppe Acconcia

È business migranti per Serraj, Tobruk e milizie varie. 84 profughi dispersi. Bandiere italiane bruciate a Tobruk e Derna in piazza contro l’intervento

Patto della destra anti-Schengen

Rachele Gonnelli

Christopher Hein (Cir): è sbagliato rincorrere la destra xenofoba sulla pelle dei migranti e dell’idea di Europa

Il setting, teatro di follia

Francesca Borrelli

Nel suo ultimo libro di saggi, "La clinica psicoanalitica contemporanea", la militanza di André Green contro la demolizione di alcuni pilastri della teoria freudiana

Boccioni warburghiano? No, futurista

Massimo Romeri

Fragile l’impalcatura della mostra: un album del pittore futurista (22 tavole fascicolate) riemerso a Verona induce a stabilire impropri paralleli con le «Pathosformeln» dello studioso tedesco

Berlino, Eldorado omosessuale

Raoul Calzoni

Il romanzo di formazione di una identità di genere dalla fondazione dell’impero guglielmino fino all’avvento del nazismo