closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Ecuador, la vittoria di Lasso è quella dei paradisi fiscali

Quel mondo che Correa aveva provato a regolamentare. Le proprietà del vincitore: 136 immobili per 64 milioni di $, alcuni comprati in contanti

Ferma l'avanzata delle sinistre, ferma gli indigeni e le pretese indigeniste, ferma questo e quell'altro... Al terzo e stavolta vittorioso tentativo come presidente dell'Ecuador, il banchiere conservatore Guillermo Lasso fermerà anche un'altra cosa: la riforma mondiale del fisco. Un dettaglio che riguarda i cittadini del mondo, oltre a quelli del suo paese. Dal 2016 il piccolo, povero, politicamente intricato Ecuador si è messo alla testa di una campagna globale contro i paradisi fiscali, che succhiavano il sangue a lui e a ogni altro paese del mondo (e più un paese è povero, più il vampirismo fiscale pesa). Erano i tempi...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.