closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

E prima di ritirarsi in Florida Trump si vendica con Cuba che resiste

Il "falco" Pompeo: «Patrocina il terrorismo». Obama aveva tolto l’isola dalla lista nera, ora si torna a 60 anni fa. E Biden ha decisamente altro a cui pensare. L’Avana: «Misura ipocrita e cinica». Il clan The Donald progetta già il rilancio dal feudo del tycoon, coccolato da Proud Boys e anti-castristi

Mike Pompeo, segretario di Stato dell’amministrazione Trump

Mike Pompeo, segretario di Stato dell’amministrazione Trump

Il clan di Donald Trump ha messo in atto la sua minaccia. A nove giorni dallo sgombero della Casa bianca, il falco neoevangelico Mike Pompeo ha inserito Cuba nella lista nera dei «paesi patrocinatori del terrorismo», assieme a Siria, Iraq e Corea del Nord. Pura vendetta contro un paese colpevole di non essersi piegato sotto le quasi 200 misure e sanzioni decise da Trump per strangolarne l’economia. Misure che si sono sommate a 60 anni di blocco economico, finanziario e commerciale unilaterale per abbattere il governo socialista dell’isola. ERA STATO IL PRESIDENTE Barack Obama nel 2015 a dichiarare «un fallimento»...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.