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L'Ultima

In Brasile è in gioco la Patria Grande

Mondiali di calcio. Per l’inaugurazione la presidente Dilma Rousseff incassa il sostegno dei leader bolivariani e respinge le critiche della piazza. Ancora scontri a San Paolo e a Rio

«Cara compagna Dilma, non dubitiamo che Brasile 2014 sarà una vera festa di pace, tolleranza, diversità, dialogo e comprensione. E speriamo che il primo posto resti nella Patria grande». Questo l’augurio di Cristina Fernandez, presidente dell’Argentina, inviato tramite twitter alla sua omologa brasiliana. Un augurio di buon proseguimento sulla strada dell’integrazione latinoamericana per rinnovare il sogno del Libertador Simon Bolivar e della «Patria grande» appunto. Fra la decina di capi di stato che hanno partecipato all’inaugurazione dei Mondiali, quelli più impegnati nel «socialismo del XXI secolo», come l’ecuadoriano Rafael Correa o il boliviano Evo Morales hanno sottolineato questo aspetto. E...

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