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Alias Domenica

È il lutto a muovere la ruota

Esce da Crocetti un’antologia, «La zavorra dell’eterno». La poesia di Anne Sexton (1928-’74) è segnata dalla metafisica di un lutto autoreferenziale

Barbara Swan, «Bottles and Envelopes», 1983, Boston, Alpha Gallery. L’artista americana lavorò anche con Anne Sexton

Barbara Swan, «Bottles and Envelopes», 1983, Boston, Alpha Gallery. L’artista americana lavorò anche con Anne Sexton

«Il mio lavoro sono le parole. Le parole sono come etichette, / o monete, o meglio, come uno sciame di api», scrive Anne Sexton in «Disse il poeta all’analista», una delle sue prime poesie da A Bedlam con parziale ritorno, la raccolta con la quale esordisce nel 1960, cedendo a un titolo premonitore del nodo contorto che unisce vita e scrittura: Bedlam è il noto manicomio di Londra. Una voce che arriva dunque dall’«asettico tunnel / dove i morti che camminano ancora parlano / di spingere le ossa contro l’urto / della cura. E io sono regina di questo albergo...

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