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Economia

È guerra contro i poveri: tagliati i fondi a 4,8 milioni di persone

Austerità. Il rapporto Caritas «Il bilancio della crisi»: «Ci vuole il reddito di inserimento sociale». Ma per il ministro del lavoro Giuliano Poletti «per il momento è difficile». Dall’inizio della crisi i poveri assoluti sono raddoppiati: da 2,4 a 4,8 milioni, mentre la spesa sociale è stata tagliata da 2,5 miliardi a 964 milioni. Questa è la storia di un flagello: meno hai oggi, meno avrai domani

Mensa dei nuovi poveri dell'opera di san Francesco

Mensa dei nuovi poveri dell'opera di san Francesco

La crisi ha aumentato la povertà assoluta in Italia. Nel 2007, ultimo anno di crescita del Pil, i poveri erano 2,4 milioni (il 4,1% della popolazione), mentre nel 2012 vivevano in povertà assoluta 4,8 milioni di italiani, l'8% del totale. Da Berlusconi fino a Renzi, i governi hanno fatto finta di nulla occultando la gravità di questo flagello.E così hanno continuato a tagliare la già esigua quota di risorse pubbliche stanziate per fronteggiarla. Se nel 2008 i fondi statali per il contrasto della povertà erano pari a 2 miliardi e mezzo di euro, tagliando e ritagliando nel 2013 gli stanziamenti...

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