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«È avvenuto, quindi può accadere di nuovo»

Giornata della memoria. A Fiumicello lunedì 25, ascoltando le parole dei genitori di Giulio Regeni, ho ricordato quelle di Piero Terracina e Primo Levi: la memoria è l’ avvertimento che apre il futuro

Manifestazione per Giulio Regeni

Manifestazione per Giulio Regeni

«Ci portarono in una baracca, lì giù in fondo. Che era chiamata la sauna, dove venimmo spogliati di tutto, letteralmente di tutto. Ci furono tolti gli abiti, ci furono tolte le scarpe, ci furono tolti i capelli, ci furono tolti i peli, con dei rasoi che non radevano ma raschiavano. Poi ci venne passato sul corpo nudo, da un prigioniero che immergeva una mano in un secchio dove c’era un liquido nerastro, ce lo passava su tutte le parti del corpo. Si dice l’oltraggio al pudore. Ecco, quello è oltraggio al pudore. Ci venne tolto il nome, e ci fu...

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