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Internazionale

Dura sentenza per Manning

Wikileaks. 35 anni alla «talpa» che fece filtrare 700mila documenti sugli abusi americani in Iraq

Manning a Fort Meade

Manning a Fort Meade

Trentacinque anni. Dieci più di quelli che «sperava» la difesa, ma venticinque meno di quelli che aveva chiesto l’accusa. Ci sono voluti meno di due minuti alla giudice colonnello Denise Lind per leggere la storica sentenza contro il soldato Bradley Manning. Un giovane che - come ha scritto il Guardian - ha «cambiato la storia» con la sua scelta di far filtrare a Wikileaks centinaia di migliaia di documenti fra cui il famoso video Collateral Murders. La sentenza è molto dura, ma nonostante tutto la giudice, che lo aveva già scagionato dall’accusa più grave (aiuto al nemico) e aveva decretato che nei...

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