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Alias Domenica

Dulac, il francescano che pregava coi paesaggi

Riscoperte nell'arte: Marie-Charles Dulac. Morto a 33 anni, un caso di «santità» in pittura, e in litografia, nel seno del simbolismo francese: il suo esempio ispirò l’Huysmans convertito; i suoi "paesayges mystiques", specie italiani, furono amati da Denis

arie-Charles Dulac,

arie-Charles Dulac, "Vue de la presqu’île de Portofino", olio su cartone, 1895, già Parigi, Galerie Duchemin

[caption id="attachment_475946" align="alignnone" width="658"] Marie-Charles Dulac nel 1898, anno della sua morte[/caption]     [caption id="attachment_475941" align="alignnone" width="790"] Marie-Charles Dulac, "Sancta Trinitas Unus Deus", litografia, da "Les Cantiques des Créatures", 1894, New York, MoMA[/caption]   Il mio primo incontro con Charles Dulac fu tra i Souvenirs d’un marchand des tableaux di Ambroise Vollard. In quel libro di sogni sbriciolati in storielle e aneddoti il giovane mistico figura a pochi mesi dalla morte (28 dicembre 1898), in occasione della mostra voluta in memoriam dai suoi amici, Aman-Jean, Carrière, Lerolle…, e ospitata da Vollard in rue Laffitte. Mi rimase in mente «un...

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