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Due donne contro la guerra alla droga nelle Filippine

Fuoriluogo. Leni Robledo, vice-presidente dell’opposizione, e la senatrice Leila de Lima, prima prigioniera politica dell’era Duterte, impegnate contro la «war on drugs»

 Leila de Lima

Leila de Lima

«Siamo solidali con la senatrice Leila de Lima detenuta ingiustamente da 1.000 giorni dal governo del presidente Rodrigo Duterte con accuse motivate politicamente per via della sua critica alla più sanguinosa guerra alla droga degli ultimi anni». Questo l’appello che circola in questi giorni - firmato anche da molte Ong italiane - per aggiungere una pressione internazionale a quella politica locale e chiedere la liberazione di una leader dell’opposizione filippina. Il governo di Manila inizia ad avere difficoltà nazionali e internazionali con le pretese di impunità di fronte alla violenza proibizionista di Stato che dal 2016 ha visto poliziotti, militari...

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