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Internazionale

Draghi da oggi in Libia: l’Italia ha fame di gas e ricostruzione

Viaggio a Tripoli. La visita mentre nel Paese nordafricano si assiste a una escalation di omicidi politici. Alta tensione tra Haftar e il suo capo di Stato maggiore

Da sinistra, i ministri degli Esteri di Francia (Jean-Yves Le Drian) e Libia (Najla el-Mangoush), il premier libico  Abdulhamid Dabaiba, i ministri degli Esteri di Germania (Heiko Maas) e Italia (Luigi Di Maio), a Tripoli il 25 marzo 2021

Da sinistra, i ministri degli Esteri di Francia (Jean-Yves Le Drian) e Libia (Najla el-Mangoush), il premier libico Abdulhamid Dabaiba, i ministri degli Esteri di Germania (Heiko Maas) e Italia (Luigi Di Maio), a Tripoli il 25 marzo 2021

Avrà il suo gran da fare il premier Mario Draghi in visita oggi in Libia: Roma, infatti, si candida a giocare un ruolo importante nella fase della ricostruzione libica sia per quello che riguarda le infrastrutture locali che per il settore energetico. La doppia visita ravvicinata del ministro degli Esteri di Maio in terra africana (21 e 25 marzo) aveva reso palese gli appetiti italiani a «stabilizzare il Paese». Roma lavora con il Governo transitorio di unità nazionale del premier Debaiba per un forte partenariato nel campo della transizione energetica che includa anche una rilevante componente di innovazione tecnologica e...

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