closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Economia

Draghi (Bce): «La politica monetaria non cambia, fate salire i salari»

Quantitative Easing. L’inflazione sale, ma resta «incerta». E in Italia la crescita delle retribuzioni è bloccata da sette anni nel pubblico. La crescita più bassa da 35 anni registrata a febbraio

Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea

Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea

Il presidente della Bce Mario Draghi ha confermato che continuerà la sua politica di «allentamento monetario» (il «quantitative easing») e ha fatto imbizzarrire il falco della Bundesbank Jens Weidmann che vuole il rialzo dei tassi d'interesse perché in Germania l’inflazione è arrivata alla soglia del 2%. Ma nel resto d’Europa, a cominciare dall’Italia il traguardo è incerto come lo scenario dei prossimi mesi. Per questa ragione Draghi continuerà a inondare di liquidità i mercati in attesa di un aumento dei salari che dovrebbe essere deciso dai «governi» e dalle «parti sociali». Un auspicio che si scontra con una serie di...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi