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Dove finisce la repubblica fondata sul lavoro

La legge Renzi-Boschi di revisione costituzionale sposta il potere legislativo dal parlamento al governo. E i lavoratori ne subiscono le conseguenze più pesanti

La Cgil invita a votare No al referendum perché la legge Renzi-Boschi “introduce, senza migliorare la governabilità né il processo democratico, un rischio di concentrazione dei poteri e delle decisioni: dal Parlamento al Governo, dalle Regioni allo Stato Centrale”. Una posizione, quella della Cgil, coerente con la sua storia e le sue battaglie, fin dalla proposta di Statuto dei Lavoratori motivata da Di Vittorio nel congresso del 1952 con la necessità di “una legge per portare la Costituzione nei luoghi di lavoro”. E tuttavia, forse a causa della decisione di non impegnarsi direttamente nella campagna referendaria, anche l’ordine del giorno...

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