closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Dopo un massacro, la guerriglia colombiana sospende la tregua

Colombia. Movimenti e partiti di sinistra protestano per l'uccisione dei guerriglieri

Cuba, il tavolo di trattativa

Cuba, il tavolo di trattativa

«La pace è l’unica strada contro la barbarie. Basta morti inutili». Parole coraggiose quelle pronunciate da Pastor Alape, uno dei mediatori della guerriglia marxista delle Farc, al tavolo di trattativa con il governo colombiano, in corso all’Avana. Un messaggio forte soprattutto dopo il massacro di 26 guerriglieri, uccisi nel sonno dalle bombe governative e quello di altri 5, lunedì. I bombardamenti del presidente neoliberista, Manuel Santos, giovedì scorso hanno devastato il dipartimento del Cauca, nella parte sud-occidentale del paese. Il Difensore del popolo della Colombia, che si è recato nella zona dopo il massacro, ha dichiarato che 352 persone hanno...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.