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Italia

Dopo quattro mesi la piccola Oumoh ritrova la mamma

Migranti. La bambina ivoriana, portata via dalla donna per salvarla dall’infibulazione, era arrivata a Lampedusa con un barcone

La fuga dalla Costa D'avorio con la propria bambina per salvarla dall'infibulazione. Il disperato viaggio per raggiungere la Tunisia. Il distacco per recuperare i pochi averi, il ritorno a Tunisi. La tragica scoperta che la figlia è scomparsa. L'incubo, il dolore immenso. Poi, improvvisamente una telefonata. Dall'Italia. La bimba è viva. Sta bene. L'attesa è snervante, quattro mesi di straziante burocrazia. Ci siamo. Il volo da Tunisi, scalo Palermo. Eccola, è lì. Bella, bellissima. L'abbraccio. I brividi, le lacrime. I battiti a mille. I sorrisi. E' un miracolo. Anzi, il destino. O chissà. Dal mare dei morti, dove giacciono migliaia...

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