closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

Dopo i cortei sotto le Due Torri, in tre a processo. Ma a Salvini non basta

Bologna. Liberati i manifestanti che andranno a giudizio per direttissima. Il leader della Lega: «La giustizia italiana mi fa schifo»

«Questa è la mia città, io non mi muovo da qui». Due del pomeriggio, Piazza Maggiore. La polizia tenta di allontanare un gruppo di manifestanti antirazzisti arrivati alla spicciolata per contestare la Lega e, tra balli e canti, urlare che «Bologna è meticcia». Quando gli agenti avanzano con scudi e manganelli, i presenti alzano le mani, poi danno vita a un festoso sit-in con tamburelli e copie della Costituzione in bella vista. E’ stato un «no» a Salvini corale e eterogeneo, quello di domenica sotto le Due Torri: dai grandi cortei antifascisti alle feste di piazza con dj set, fino...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.